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Salone del Libro di Torino 2023, le news in diretta: il No Vax contro Antonella Viola, anche Nicola Lagioia all'Arena Robinson

In diretta da Torino tutte le notizie e gli aggiornamenti dal Salone del Libro
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Non si chiudono le polemiche dopo la contezione di ieri alla ministra Roccella, è scontro politico. All'Arena Robison l'attacco del No Vax all'immunologa Antonella Viola.

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Roccella: "Invoco il Var per i fatti di Torino". E pubblica il video

"Ancora sui fatti di Torino. Elly Schlein accusa il governo di avere 'un problema con il dissenso'. Chiara Appendino ci definisce 'prepotenti e arroganti'. E allora invoco il Var: questo è ciò che è accaduto, il finale lo conoscete tutti. Chi è che ha un problema con il rispetto delle opinioni altrui? Chi è che è arrogante?". Lo scrive la ministra alla Famiglia, alla Natalità e alle Pari Opportunità Eugenia Roccella mostrando un video con le contestazioni avvenute ieri al Salone del Libro, in un chiede di "non portare via" nessuno dei manifestanti e "di avere un dialogo" con loro.

Lagioia all'Arena Robinson: "Il Salone non è della politica"

di Annarita Briganti

"Il Salone del Libro non è della politica". Così Nicola Lagioia, scrittore e direttore uscente del Salone del Libro, invita la politica a non appropriarsi di questa manifestazione dopo una edizione da record di visitatori, di vendite - alcune case editrici hanno fatto anche il più 100% rispetto allo scorso anno - e di polemiche. Il popolo dei libri ha affollato, tutti i giorni, l'ultimo Salone diretto da Lagioia e ha fatto pure shopping letterario, mentre i politici hanno portato il dibattito a un altro livello. "Chi cerca di dare etichette al mondo dei libri e di polarizzare così la discussione non ha capito niente del mondo dei libri e della cultura. Il Salone del Libro è di tutti, è di proprietà di privati e il programma è organizzato con le case editrici che partecipano. Cosa dobbiamo fare: chiedere all'ingresso per chi votano?" aggiunge Lagioia.

Salone del libro 2023, Arena Robinson: Perché fare oggi riviste culturali

 

Nicola Lagioia all'Arena Robinson

 

di Annarita Briganti

Nicola Lagioia, che è già anche direttore editoriale di Lucy (sulla cultura). Una rivista digitale multimediale che è stata presentata per la prima volta in pubblico all'Arena Robinson del Salone del Libro da Lagioia con Irene Graziosi, responsabile dei contenuti editoriali.

"Sono cresciuto con le riviste culturali, in particolare con Lo straniero di Goffredo Fofi, dove ho lavorato con Alessandro Leogrande. Ricordo un seminario organizzato da Fofi. C'erano anche un tennista che sarebbe diventato un regista e un portiere di notte che sarebbe diventato uno scrittore. Matteo Garrone e Vitaliano Trevisan s'incontrarono così e nacque un film come Primo amore".

Riviste culturali e manifestazioni come laboratori. E in futuro, per il Salone del Libro? "Un nuovo padiglione, se fosse possibile; diventare anche scuola di formazione; e avere spin-off in giro per l'Italia, fermo restando che la sede a Torino non si tocca", suggerisce Lagioia.

Giubilei: "Polemiche antidemocratiche"

Nello stesso spazio del Salone del Libro dove sabato è stata contestata la ministra della Famiglia Eugenia Roccella, l'Arena Piemonte, arriva il giorno dopo il filosofo e intellettuale conservatore francese Alain De Benoist: un'occasione per l'assessore regionale alle Politiche Sociali Maurizio Marrone e per l'editore Francesco Giubilei - consigliere del ministro della Cultura Sangiuliano - di condannare la contestazione alla ministra Roccella e di chiedere più spazio al Salone del Libro per idee e intellettuali di destra.

Salone del Libro, Giubilei: "Le polemiche su Roccella e De Benoist sono antidemocratiche"

 

Che Robinson è senza Saverio Raimondo

Lella Costa: "Non si può lottizzare la cultura"

"Mi addolora e mi fa arrabbiare che si sostenga con arroganza che la cultura sia stata egemonizzata dalla sinistra". Lella Costa, ospite del Salone del Libro di Torino, all'Arena Robinson parla della polemica di questa edizione, di Italo Calvino e dell'importanza di ascoltare i giovani e di affrontare il loro disagio. "Mi fa impressione vivere in un Paese che scrive cultura con la maiuscola e poi non gliene frega niente a nessuno" aggiunge Costa. "Non trasformiamo la cultura in una questione di lottizzazione ma consumiamo più cultura. Ed è evidente che se c'è tanto amore per certe manifestazioni, questo è frutto della passione delle persone che le frequentano. Una passione che non vedo in chi pronuncia la cultura con la maiuscola".

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Lella Costa ospite al Salone del libro di Torino: "Non si può lottizzare la cultura"

Scott Spencer: "Quello dei miei protagonisti oggi è definito amore tossico"

Scott Spencer all'Arena Robinson intervistato dai booktoker Valentina Ghetti, levv97, @SocietyPoets e attorcigliata.

"Un amore senza fine è stato pubblicato più di 40 anni fa e oggi ripubblicato. All'epoca i genitori mi scrivevano inorriditi per la componente erotica della storia d'amore. I lettori di oggi sono molto meno scandalizzati e i genitori regalano il libro ai figli".

"Ho scritto il libro tante volte perché ci sono tanti diversi livelli di amore. Quello dei protagonisti di Un amore senza fine oggi è definito un amore tossico".

Salone del libro 2023, Arena Robinson: Un romanzo senza fine

Zaia: "Al Salone del libro protesta oltre i limiti"

"Chiunque, anche chi la pensa diametralmente opposto a te, ha il diritto ad esporre le proprie idee, anche se non le condividi minimamente.  Il dissenso esiste ed è il sale della democrazia. Dopodiché se un ministro va al Salone del Libro e non riesce a parlare e si trova davanti ad una protesta che va oltre i limiti , penso che questa posizione non sia da giustificare". Lo ha detto il presidente del Veneto. Luca Zaia, al programma 'Mezz'ora n più' su Rai 3.

Maisano e Iovane: “Ecco i podcast narrativi figli delle nostre ossessioni”

Marco Maisano e Antonio Iovane all'Arena Robinson hanno parlato di podcast narrativi. Presentati dalla vicedirettrice di Repubblica Stefania Aloia, i due podcaster hanno raccontato di come le loro ossessioni si siano trasformate in podcast. Maisano con la storia della comunità del Forteto diventato il podcast "L'isola che non c'era" (OnePodcast), che appena uscito è già nella top ten di Spotify. Iovane con il podcast sugli zombie o quello su Meredith Kercher oppure il prossimo, sul caso Emanuela Orlandi.

"La storia del Forteto, comunità per ragazzi dove la magistratura ha riconosciuto abusi del tutto ignorati, e di come le ideologie abbiano potuto incidere così tanto sulla realtà è sempre stata una mia ossessione e l'ho trasformata in un podcast", ha raccontato Maisano. "Anche per me il racconto degli zombie era un'idea fissa di quando ero bambino". I podcast narrativi creano un rapporto diretto con il lettore "al quale il narratore esprime tutti i suoi dubbi e alla quale dedica tutta la sua apacità di sorprendersi", ha detto Iovane.

Salone del libro 2023, Arena Robinson: OnePodcast presenta: 'Le inchieste in formato podcast'

 

Roccella:  "Bene Lo Russo, presentiamo il libro insieme a Torino"

"Ringrazio il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, tra i pochi a sinistra ad avere le idee chiare sul significato della libertà di espressione. Sarebbe un segnale importante se promuovesse una nuova presentazione del libro nella sua città, per un confronto davvero libero. Gli assicuro fin d'ora la mia disponibilità e spero che la accolga". Lo dichiara la ministra Eugenia Roccella commentando le parole del sindaco di Torino su quanto avvenuto al Salone del Libro.

Il fenomeno Pera Toons: "I genitori mi odiano però mi amano"

Il fenomeno Pera Toons ad Arena Robinson: "I genitori mi odiano perché sentono a tutte le ore su YouTube e i social le voci dei miei fumetti animati. Ma li capisco": grandi risate dal parte del pubblico composto in gran parte di bambini e genitori. "In realtà mi amani", spiega ridendo. Uno scherzo ovviamente e non sarà l'unico. Fresco del successo del suo nuovo lavoro "Divertimenti" arrivato immediatamente al secondo posto della classifica dei libri più venduti, il più sorprendente tra i nuovi autori, l'unico capace di sfidare l'egemonia di Zerocalcare quanto a vendite e file interminabili per un disegno, ha portato all'Arena un momento di spensieratezza e di allegria.

Intervistato da Luca Valtorta ha snocciolato una serie di freddure che hanno lasciato agghiacciato il pubblico (come quella che avete appena letto): da quella di un mobile che dice a un altro mobile "Oggi sono a pezzi, non so rendo l'Ikea", a una delle più memorabili del nuovo volume: "Il cielo è sgombro" (nella vignetta un pesce si materializza nel cielo).

Ma uno dei momenti più belli è stato quando, si sono aperte le domande al pubblico: diversi bambini hanno chiesto le cose più disparate senza timore e questa è davvero un bel segno per i futuri lettori o potenziali fumettisti (alcuni gli hanno regalato i loro disegni). Come ha concluso il protagonista: "E' proprio vero che la Pera... frutta". Risate. Applausi. E poi subito una fila per chiedere una vignetta realizzata al momento.

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Salone del libro 2023, Arena Robinson: Il pazzo, pazzo, pazzo mondo di Pera Toons, il re delle classifiche.

 

 

Il sindaco Lo Russo: "Solidarietà a Roccella, ministra sempre benvenuta"

"Come è stato detto in maniera molto chiara all'inaugurazione, il Salone del Libro è un luogo bipartisan dove trovano spazio da sempre tutte le opinioni, anche quando possono risultare scomode. È questa l'essenza stessa del Salone, un luogo in cui si produce cultura e si confrontano idee". Così il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, a proposito della contestazione di ieri alla ministra della Famiglia Eugenia Roccella. "Come sindaco - aggiunge - non posso far altro che esprimerle la mia solidarietà per l'episodio increscioso che le ha impedito di esprimere la sua opinione. Sono dispiaciuto di questa contestazione e ribadisco che ovviamente la ministra Roccella, così come tutti gli altri esponenti del governo, è sempre la benvenuta per quando vorrà tornare tornare a Torino nel corso di successivi appuntamenti".

Botta e risposta tra De Benoist e Sangiuliano: "Non sono putiniano. Ma neanche zelenskiano"

Salone Libro 2023, botta e risposta tra De Benoist e Sangiuliano: "Non sono putiniano. Ma neanche zelenskiano"

Loewenthal: "Contestazioni una brutta pagina per il Salone"

 

"Negare la libertà di parola è il principio dell'autoritarismo. Chi nega la libertà di parola dovrebbe fare lo sforzo di mettersi nei panni della persona a cui viene negata la libertà di parola". Lo ha fruito Elena Loewenthal, direttrice del Circolo dei Lettori, a proposito della vicenda che ha coinvolto il ministro Eugenia Roccella. "Non è stata una bella pagina. Io non avrei negato la libertà. Conosco il valore della libertà ed è il presupposto di ogni futuro. È una mia opinione come scrittrice e traduttrice, non come presidente del Circolo dei Lettori", ha precisato Loewenthal a margine dell'incontro con Alain De Benoist al quale era presente anche il presidente Giulio Biino.

Padre e figlia, sfida a chi legge di più

Cosa succede quando una figlia e un papà si confrontano sui loro libri preferiti? Carlotta Beretta e Corrado Beretta si "sfidano" ad Arena Robinson. "Questi ragazzi sono straordinari, leggono in lingua e sono appassionati anche grazie a TikTok. Hanno solo il timore di essere giudicati, ma meritano il rispetto degli adulti".

Sgarbi, baci con Lagioia: "L'ho chiamato per chiedere come è andata. Bene, si sono arrabbiati tuttti"

Sgarbi, baci con Lagioia: "L'ho chiamato per chiedere come è andata. Bene, si sono arrabbiati tuttti"

Rosella Postorino: "I legami nati nel dolore diventano legacci"

"Le persone che sono testimoni del nostro dolore saranno legate a noi per tutta la vita. È quello che accade ai protagonisti di 'Mi limitavo ad amare te'. I legami diventano legacci". Rosella Postorino con Helena Janeczek.

Salone del libro 2023, Arena Robinson: Rosella Pastorino e Helena Janeczek

Il grapic novel secondo Igort e Will McPhail

"Il graphic novel non deve necessariamente far sorridere, ma credo sia l'unico genere in cui posso esprimermi liberamente".

Salone del libro 2023, Arena Robinson: Il grapic novel secondo Igort e Will McPhail

 

Delmastro: "Su Cospito non mi pento. Anche se ho avuto ischemia"

"Alfredo Cospito? Ribadisco che è un criminale. Deve rimanere al carcere duro. Nel merito non mi pento di nulla". Lo dice il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro nel corso di un incontro-dibattito organizzato dal quotidiano Il Dubbio al Salone del libro di Torino. Spiega che "nel metodo non credo di svelare un altro segreto d'ufficio nel dirvi che sono sotto procedimento penale. Rispettando tutto ciò che ne consegue, non intendo aprire bocca sul resto". "Questa vicenda ha avuto pure ripercussioni sulla mia salute, dato che - rivela il parlamentare FdI - sono stato colpito un mese fa da un'ischemia". (Continua a leggere)

Roccella, Forum delle associazioni di Destra: "Sangiuliano avvii indagine"

Il Forum delle associazioni di Destra "chiede con forza di chiarire le responsabilità dell'agguato perpetrato contro la ministra Roccella per la presentazione del libro 'Famiglia radicale'". Domenico Gramazio, a nome del Forum, chiede "al ministro della Cultura Sangiuliano di aprire una indagine conoscitiva sull'accaduto. Tutto ciò è grave quanto imbrattare opere d'arte", sottolinea.
 

I consigli di Antonella Viola su vino, diete e benessere: digiuno 4 giorni a settimana ma non solo

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Salone del libro 2023, Arena Robinson: 'La via dell’equilibrio' con Antonella Viola

Appendino: prepotenza contro Lagioia, e Meloni rincara la dose

"Ciò che è successo al Salone del Libro, con protagoniste illustri esponenti del governo - la ministra Roccella e la deputata di FdI Montaruli - è esattamente la cifra di questo esecutivo e dei suoi problemi con la cultura.
Sia chiaro: Roccella aveva ed ha pieno diritto di parola, così come chi la ascolta ha diritto di contestare, purché in forma pacifica e senza impedire a chiunque di potersi esprimere". Così su Facebook la deputata M5s Chiara Appendino. "Era questo - prosegue - il senso dell'invito al dialogo del direttore del Salone Nicola Lagioia. Tanto però è bastato a due rappresentanti delle istituzioni per rivolgersi a lui con toni e frasi irricevibili, affogate in quell'abisso di ignoranza la cui avversione è la ragione di esistenza del Salone stesso. La frase di Montaruli 'con tutti i soldi che prendi', è emblematica del loro modo di concepire un grandissimo evento culturale come proprietà del governo. Come se il ruolo pubblico di Lagioia lo obbligasse a schierarsi a prescindere con il potente di turno.
Nicola al solito è stato un esempio di eleganza e, da gigante quale è, ha ignorato le invettive di quel nanismo morale". "Non posso - conclude - che esprimere tutta la mia stima e solidarietà nei suoi confronti. Mi sarebbe piaciuto che almeno la presidente Meloni tentasse di mettere una toppa a questa imbarazzante figura del suo governo. Invece no, se possibile ha rincarato la dose. In fondo, come insegna il passato, nemmeno lei ha un buon rapporto con la cultura di Torino. I torinesi e non solo loro ricorderanno la lezione impartita qualche anno fa dal direttore del Museo Egizio a una Meloni che voleva usare la nostra città come palcoscenico della sua propaganda, che anche allora aveva ad oggetto la cultura. Anche oggi come allora Torino, e con lei il Salone del Libro e il suo direttore sono e saranno più forti di qualsiasi prepotenza".

Giubilei, consulente di Sangiuliano: "Il Salone non è stato pluralista"

Francesco Giubilei, editore di de Benoist  e consulente del ministro Sangiuliano: "Non ho detto io che Zerocalcare è cretino, direi piuttosto che è ignorante. Può dire quello che vuole ma secondo me ignora, visto che sostiene che de Benoist ispira i filonzisti. Finora, prosegue Giubilei, "il Salone non è stato pluralista perché non ha dato lo spazio giusto a culture diverse, non solo quella di destra ma anche cattolica", conservatrice e liberale". Per ora, aggiunge, non ci sono indicazioni sui consulenti editoriali che affiancheranno la nuova direttrice.

Fernando Aramburu: "Si può ridere del male"

L'autore di Patria racconta il nuovo corso basco dopo l'Eta e parla del suo nuovo romanzo

di Sara Scarafia


Si può ridere della tragedia? Il grande scrittore spagnolo Fernando Aramburu presenta il suo nuovo libro Figli della favola, pubblicato da Guanda. Un romanzo che attraverso due personaggi ridicoli, Asier e Joseba, riesce a ridere del male. Asier e Joseba sono due giovani baschi che vogliono a tutti i costi entrare nell'Eta, ma si ritroveranno a fare tutt'altra esperienza. Amatissimo autore di Patria, Aramburu si racconta.

"Volevo scrivere un libro con dei tratti umoristici nonostante parlasse di una tragedia - dice - la soluzione che ho trovato per non urtare le sensibilità è di non far mietere vittime ai miei due protagonisti. Questo libro è contemporaneo di Patria, l'idea mi è venuta quando l'Eta si è arresa". Leggendolo, dice Gregorio Botta che modera l'incontro, si sente l'eco di Cervantes. "Sì - dice Aramburu - il paragone è naturale, perché ci sono due personaggi che lasciano la propria patria per inseguire un ideale. Ma mi sono ispirato più che altro ad Aspettando Godot di Samuel Beckett, dove ci sono due persone che aspettano qualcosa e mentre aspettano riempiono il tempo di dialoghi e azioni".

Ma cosa è rimasto oggi dell'Eta nelle province basche? "La violenza è finita ma restano le ferite e adesso si è aperto un dibattito per capire come raccontare quello che è accaduto. Però possiamo dire che la situazione sociale è la migliore che ci sia mai stata: c'è un progetto indipendentista che va avanti, ma lo fa dentro alle istituzioni".

"Io sono nato lo stesso anno che è nata Eta - racconta - ho vissuto sulla mia pelle questo dolore, questo sangue. Vivere in una società dove ci sono vittime ogni giorno non è facile. Ritengo di avere l'obbligo di raccontare questa storia. Vivo da 40 anni in Germania, ma questa distanza non mi ha allontanato dalla mia storia. La mia famiglia è stata coinvolta. Ho amici, compagni di scuola, che hanno aderito all'Eta. Ovviamente scrivo anche di altri argomenti, ma prima o poi torno a parlare di questo".

La letteratura cura. "Se sono diventato scrittore lo devo a mio padre che faceva l'operaio e si alzava ogni giorno alle 5. Mi sono detto che questa vita non faceva per me. Ho provato con lo sport ma ero una schiappa. E poi ho capito che potevo usare le parole".

Salone del libro 2023, Arena Robinson: Incontro con Ferdinando Aramburu

Sangiuliano: "So che qualcuno storce il naso sulla sua presenza qui di de Benoist"

 

di Sara Strippoli

 

Il ministro Gennaro Sangiuliano interviene in video, sottolinea di non essere d'accordo con le idee di de Benoist sulla guerra in Ucraina ma condivide in toto l'idea di pluralismo e di rispetto di identità diverse ribadita dal filosofo francese: "So che qualcuno storce il naso sulla sua presenza qui ma ricordo che de Benoist è uno dei filosofi citati da molti filosofi contemporanei, come Gaetano Pecora che si potrebbe definire un liberal socialista".

"Ci sono giornalisti poliziotti che vogliono imporre la loro opinione. Spero di poter conoscere presto personalmente de Benoist, e avere con lui una lunga conversazione. Qui siamo al confronto delle idee. Quando sono elevate non hanno paura di contaminarsi". Il filosofo francese precisa: "Io non sono putiniano come e stato detto, ma non sono neppure Zelenskiano. Credo però che l'Europa avrebbe potuto fare di più e mediare".

Roccella: "Da sinistra il fascismo degli antifascisti"

(ansa)

"Quello che ho vissuto ieri è stato molto grave perché è accaduto in un tempio della libertà, il Salone del Libro, poi perché ero là non come ministra ma per presentare un libro che parlava di femminismo, di lotte delle donne. Il problema però è di metodo. Gli attacchi alla libertà di parola vengono sempre da sinistra. Come ha detto Renzi, questo è il fascismo degli antifascisti, ma è fascismo. Grave la condotta della Schlein, grave che la sinistra non difenderemo la libertà di parola". Così la ministra Eugenia Roccella, in collegamento con il Congresso di Noi Moderati.

Roccella: "Gravi le accuse di Schlein"

"Sono molto contenta della vostra solidarietà a favore di temi che sono cari, la difesa dell'umano, quella dei genitori, delle mamme e dei papà. Quello che ho vissuto ieri è molto grave perchè vissuto in quello che dovrebbe essere il tempio della libertà di parola, il Salone dle libro". Così, in collegamento telefonico con il congresso di Noi con l'Italia, Eugenia Roccella torna sulla contestazione avvenuta ieri. "Ritengo poi che sia molto grave che non ci sia stata levata di scudi da parte della sinistra. Grave che la leader dell'opposizione di Elly Schlein ci accusi di non accettere il dissenso - ha aggiunto -. La invito a far vedere i video, avevamo invitato le contestatrici sul palco. E' grave che la sinistra di opposizione non alzi il coro a difesa della libertà di parola".

Attesa per il filosofo della Destra, Alain de Benoist. FdI: "Quello visto ieri è colpo di coda della fine dell'egemonia culturale del centrosinistra"

di Sara Strippoli

 

All'Arena Piemonte, che ieri ospitava la ministra Roccella, si aspetta Alain de Benoist, il filosofo francese teorico della Nouvelle Droite e gia l'assessore al welfare della Regione Maurizio Marrone lancia due appelli, il primo a Nicola Lagioia che si augura "sarà presente a questo incontro", il secondo al sindaco di Torino "che finora nulla ha detto ci aspettiamo dica qualcosa visto che oggi sarà qui al Salone".

Intanto Lagioia, aggiunge Marrone "ha perso molti punti con il comportamento di ieri. Nessuno gli aveva chiesto di restare e d'altronde mai ha detto di voler continuare la direzione, ma ieri doveva dire esplicitamente che non si può interrompere un autore, qualsiasi sia il suo orientamento. Ha dimostrato poco rispetto ed la Regione che è il primo finanziatore del Salone del libro".

Roccella contestata al Salone del libro, Montaruli (FdI) contro Lagioia: "Vergognati"

Questi episodi, continua l'esponente di FdI "sono il colpo di coda della fine dell'egemonia culturale del centrosinistra, e noi vogliamo interrompere il trend di ghettizzazione a cui siamo stati sottoposti". Questo incontro è all'Arena della Regione, la direzione non avrebbe in ogni caso avuto nessuna possibilità di opporsi, certo non sono stati loro a invitare de Benoist".

Antonella Viola, la dura contestazione del No Vax all'Arena Robinson

Una contestazione No Vax interrompe la presentazione della Via dell’equilibrio di Antonella Viola ad Arena Robinson. Un visitatore è entrato urlando accusando Viola di essere “colpevole”: “I vaccini uccidono”. L’uomo è stato allontanato tra i fischi della platea.

Roccella contestata, Schlein: "Governo autoritario, ha un problema con il dissenso"

Roccella contestata, Schlein: "Governo autoritario, ha un problema con il dissenso"

Antonella Viola da Robinson: "Il nostro corpo ha delle tappe. Quello delle donne, soprattutto"

Antonella Viola ad Arena Robinson al Salone del libro di Torino presenta la Via dell’equilibrio. “Per essere felici dobbiamo vivere il presente. Ma fare scelte assennate, piccoli passi".

Viola racconta la sua esperienza di vita: "A 38 anni volevo io terzo figlio che però non è mai arrivato: e io lì ho capito che una fase del mio tempo biologico era finita. L'invecchiamento mi sembrava lontanissimo da me e invece non era così. Il nostro corpo ha delle tappe. Quello delle donne, soprattutto. L'andropausa negli uomini non esiste o se non altro non ha nulla a che fare la menopausa".

Felicia Kingsley, Valentina Ghetti e i pregiudizi sul genere romance

"Ci sono pregiudizi sul genere romance che è legato alla sensibilità e all'amore e quindi alla fragilità. Invece su TikTok e grazie a #booktok sembra che le persone si stiano avvicinando con sincera curiosità, senza pregiudizi". Così Felicia Kingsley e Valentina Ghetti nell'incontro moderato da Sara Scarafia.

Salone del libro 2023, Arena Robinson: Tana libera libri: miti da sfatare sul mondo della letteratura

Extinction Rebellion, protesta con canotti al Salone del Libro

Azione di protesta questa mattina di alcuni attivisti di Extinction Rebellion davanti agli ingressi del Salone del Libro di Torino. Gli ambientalisti hanno posizionato due canotti a ridosso dell'entrata riservata a giornalisti e relatori, con l'obiettivo di riportare l'attenzione sull'alluvione in Emilia Romagna. Poi hanno srotolato uno striscione con con la scritta 'Emergenza climatica ed ecologica'. Dodici attivisti sono stati identificati dalla Digos.

(ansa)

Si tratta, dicono gli ambientalisti, di "una nuova azione di protesta, che segue la contestazione pacifica alla ministra alla Famiglia e Natalità, Eugenia Roccella, avvenuta ieri pomeriggio in un clima di tensione alimentato dalla stessa ministra, dall'assessore regionale Marrone e dalla deputata Augusta Montaruli. Con l'azione di oggi Extinction Rebellion si rivolge invece agli invitati e partecipanti al Salone affinché usino la propria voce per denunciare le responsabilità del nostro governo di fronte alle tragedie che già oggi colpiscono il nostro territorio", spiega Davide, uno degli attivisti presenti. "I morti in Emilia Romagna ci implorano di toglierci le bende dagli occhi ed esigere un cambiamento dai nostri governi".