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John Elkann: un giovane su due è debole in matematica

Da sinistra, Mara Squicciarini, Andrea Sironi, John Elkann e Lavinia Borromeo alla Bocconi (Milano) (ansa)
Alla Bocconi il presidente della Fondazione Agnelli inaugura la terza cattedra dedicata all’Avvocato. E parla di giovani e di istruzione 
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MILANO - l'argomento è complesso, nessuno osa dire il contrario, ma proprio per questo è affascinante. Si tratta di capire, attraverso un'analisi dei dati anche quantitativa, quali sono gli effetti che la religione può avere su accumulazione del capitale umano, innovazione tecnico-scientifica e sviluppo economico. È un tema che interessa economisti e scienziati almeno dall'inizio del secolo scorso, quando Max Weber scrisse L'etica protestante e lo spirito del capitalismo, e dato che oggi l'86% della popolazione crede in qualche forma di divinità l'argomento resta di stretta attualità. 

A sviscerare la complessità dell'argomento e renderlo più comprensibile è Mara Squicciarini, giovane professoressa associata della Bocconi di Milano a cui è stata assegnata la Avvocato Agnelli Associate Professorship in Economics, una cattedra permanente, la terza, attraverso cui la Fondazione Agnelli…

MILANO - l'argomento è complesso, nessuno osa dire il contrario, ma proprio per questo è affascinante. Si tratta di capire, attraverso un'analisi dei dati anche quantitativa, quali sono gli effetti che la religione può avere su accumulazione del capitale umano, innovazione tecnico-scientifica e sviluppo economico. È un tema che interessa economisti e scienziati almeno dall'inizio del secolo scorso, quando Max Weber scrisse L'etica protestante e lo spirito del capitalismo, e dato che oggi l'86% della popolazione crede in qualche forma di divinità l'argomento resta di stretta attualità. 

A sviscerare la complessità dell'argomento e renderlo più comprensibile è Mara Squicciarini, giovane professoressa associata della Bocconi di Milano a cui è stata assegnata la Avvocato Agnelli Associate Professorship in Economics, una cattedra permanente, la terza, attraverso cui la Fondazione Agnelli intende contribuire all'avanzamento della ricerca in economia applicata in collaborazione con l'ateneo milanese. 

"Sono fermamente convinto che tutto cominci dall'istruzione: dobbiamo aiutare le persone a imparare, a imparare prima, a imparare di più e meglio - ha detto John Elkann, presidente della Fondazione Agnelli, intervenuto ieri alla Bocconi alla presenza del rettore Francesco Billari e del presidente Andrea Sironi -. Per questo abbiamo concentrato tutte le nostre attività sulla ricerca e sui progetti nell'ambito dell'istruzione. La competenza genera competenza. Quindi, per far progredire la qualità di ciò che facciamo dobbiamo iniziare presto, dalle scuole e dalle università. Purtroppo sappiamo che quasi uno studente su due che esce dal sistema scolastico italiano non riesce a raggiungere un livello di competenze in matematica considerato accettabile. Questo è un dato preoccupante, perché implica che questi ragazzi e ragazze faranno molta fatica a proseguire gli studi o a trovare un lavoro soddisfacente".

Squicciarini nella sua presentazione ha evidenziato come nella Francia dell'Ottocento solo l'avvio della seconda rivoluzione industriale abbia innescato la relazione negativa tra religiosità e sviluppo economico: "Prima del 1870 - ha spiegato la professoressa - la relazione non è osservabile. Dopo di allora, invece, il curriculum scolastico antiscientifico delle istituzioni scolastiche cattoliche ha impedito, nelle aree più religiose, uno sviluppo del capitale umano paragonabile a quello delle altre aree del Paese. A distanza di 10-15 anni, questa carenza si è tradotta in un ritardo di sviluppo economico e industriale". 

E ora l'obiettivo della studiosa è quello di chiarire i meccanismi di reazione ad eventi catastrofici come terremoti, pandemie o guerre.