Il marito Lorenzo Terenzi, i “figli d’anima” e gli amici: la veglia in giardino della famiglia queer di Michela Murgia
di Sara ScarafiaMichela Murgia
(ansa)I figli dell’anima, il marito, gli amici scrittori. Chi era fuori Roma sta rientrando in città per raggiungere la casa di Roma nella quale l’autrice sarda si era trasferita qualche settimana fa, e in cui è morta ieri sera, dopo una lunga malattia.
È successo troppo presto: chi le voleva bene se lo aspettava, ma non pensava che sarebbe accaduto davvero. Michela Murgia se n’è andata circondata dal suo gruppo di famiglia in interno, quello della casa col giardino nel cuore di Roma dove ha scelto di vivere le sue ultime settimane.
Quella famiglia queer per la quale la scrittrice sarda ha lottato - sancendo il principio che i legami che contano sono quelli che scegli - è ancora accanto a lei.
Ieri a ora di pranzo, la notizia che le condizioni di Michela Murgia si erano aggravate ha raggiunto anche gli amici stretti che col cuore gonfio avevano comunque deciso di prendere qualche giorno di vacanza.
Chi ha potuto è corso a Roma; chi è fuori dall’Italia sta cercando d…
I figli dell’anima, il marito, gli amici scrittori. Chi era fuori Roma sta rientrando in città per raggiungere la casa di Roma nella quale l’autrice sarda si era trasferita qualche settimana fa, e in cui è morta ieri sera, dopo una lunga malattia.
È successo troppo presto: chi le voleva bene se lo aspettava, ma non pensava che sarebbe accaduto davvero. Michela Murgia se n’è andata circondata dal suo gruppo di famiglia in interno, quello della casa col giardino nel cuore di Roma dove ha scelto di vivere le sue ultime settimane.
Quella famiglia queer per la quale la scrittrice sarda ha lottato - sancendo il principio che i legami che contano sono quelli che scegli - è ancora accanto a lei.
Ieri a ora di pranzo, la notizia che le condizioni di Michela Murgia si erano aggravate ha raggiunto anche gli amici stretti che col cuore gonfio avevano comunque deciso di prendere qualche giorno di vacanza.
Chi ha potuto è corso a Roma; chi è fuori dall’Italia sta cercando di rientrare.
Da ieri sera nella casa della Capitale, c’è Chiara Valerio, arrivata di corsa dalla Puglia. E ancora lo scrittore sardo Marcello Fois, la scrittrice Teresa Ciabatti e buona parte della famiglia queer: il marito Lorenzo Terenzi, Claudia, l’amica e sodale con la quale Murgia ha cresciuto Raphael, uno dei figli dell’anima della scrittrice sarda. Ci sono gli altri figli Francesco Leone e Riccardo Turrisi, mentre Alessandro Giammei sta rientrando in Italia dagli Stati Uniti. Con Francesco Leone, cantante lirico, Michela Murgia condivideva la passione per l’opera.
Accanto alla scrittrice c’è anche Roberto Saviano. Chiara Tagliaferri, con la quale Murgia ha portato avanti tantissimi progetti a partire da Morgana, diventato un libro e un podcast, sta tornando dalla Grecia. Anche Patrizia Renzi sta rientrando in Italia.
Una veglia silenziosa nel nome dell’amore.
In attesa dei funerali, che saranno celebrati domani alle 15,30 alla Chiesa degli Artisti di Roma, la famiglia queer sta decidendo se prendere la parola. Intanto è il momento delle lacrime e degli abbracci