Libri da leggere: quattro proposte green a misura di bambino
di Matilde Giuliani“Credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare” diceva Andy Warhol. Oltre alla precoce consapevolezza ecologica, poco sviluppata nella seconda metà del Novecento, l’artista evocava in una frase il rapporto secolare tra arte e natura. Rapporto che, sebbene complesso, ancora affascina i bambini fin da piccolissimi.
Per questo Repubblica sceglie per i suoi lettori quattro libri per l’infanzia, di diverse case editrici, che indagano e trattano il tema del verde, delle piante, degli alberi, e di come l'essere umano vi si interfaccia. C’è dunque un bambino che fa crescere qualsiasi fiore in una notte, un cactus del deserto di nome Hank, un architetto un po’ strambo e una ragazza giapponese nata da una pianta di bambù. Nelle loro differenze, i quattro protagonisti incarnano tutti vari modi di vivere il proprio ambiente. La costante? Il rispetto per la natura che li circonda, e la totale sintonia con essa.
Far fiorire una città
Si parte da Ti…
“Credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare” diceva Andy Warhol. Oltre alla precoce consapevolezza ecologica, poco sviluppata nella seconda metà del Novecento, l’artista evocava in una frase il rapporto secolare tra arte e natura. Rapporto che, sebbene complesso, ancora affascina i bambini fin da piccolissimi.
Per questo Repubblica sceglie per i suoi lettori quattro libri per l’infanzia, di diverse case editrici, che indagano e trattano il tema del verde, delle piante, degli alberi, e di come l'essere umano vi si interfaccia. C’è dunque un bambino che fa crescere qualsiasi fiore in una notte, un cactus del deserto di nome Hank, un architetto un po’ strambo e una ragazza giapponese nata da una pianta di bambù. Nelle loro differenze, i quattro protagonisti incarnano tutti vari modi di vivere il proprio ambiente. La costante? Il rispetto per la natura che li circonda, e la totale sintonia con essa.
Far fiorire una città
Si parte da Tistù e i pollici verdi, opera di Maurice Druon illustrata da Lucia Scudieri, edito da Donzelli. Primo libro per ragazzi dell’autore accademico francese, sebbene sia uscito nel 1957 la storia è attualissima. In una città immaginaria, ordinata ma grigia e spoglia, il piccolo Tistù scopre di avere un potere magico, per cui ogni volta che i suoi pollici “verdi” toccano la terra, crescono i più bei fiori del mondo. Le sue piante “tengono alla larga il male”, scopre Tistù, tanto che riusciranno addirittura a fermare una guerra dall’altra parte del Pianeta! Nonostante un mondo adulto che lo vuole inquadrato, ligio al dovere e ordinario, Tistù acquista pian piano fiducia nelle sue capacità, e impara a disobbedire quando serve; con l’unico scopo di rendere il mondo un posto più buono (e profumato).
Il libro: Tistù e i pollici verdi, di Maurice Druon, illustrazioni di Lucia Scudieri, trad. di Adelina Galeotti (Donzelli, pagg. 120, euro 19, età 6+)
La geometria della Natura
È invece edito da Uovonero L’architetto e l’albero, scritto e illustrato da Thibaut Rassat, architetto e disegnatore francese. Nei suoi libri per ragazzi Rassat intreccia Natura e urbanità, mostrando quanto queste possano vivere in sintonia. In questa storia l’architetto Eugenio, ossessionato dall’ordine e il rigore, si trova improvvisamente a dover ripensare il progetto di un palazzo quando un albero vi cade sopra. Vedendo la pianta imponente, Eugenio ha un’epifania: la vera bellezza non sta nelle linee rette, ma nella perfezione caotica della natura! La domanda sorge quindi immediata: “Il mio lavoro può distruggere la natura?”.
Proprio come una pianta spontanea, Eugenio si adatta alla nuova situazione costruttiva, ramificando soluzioni abitative per la comunità a partire dalle radici del grande arbusto. Il palazzo che ne nasce, come indicato dall’autore, è liberamente ispirato a Conical Intersect, l’opera dell’architetto americano Gordon Matta-Clark, realizzata a Parigi nel 1975 e celebre per i suoi tagli agli edifici. Le parole chiave di questa storia sono accoglienza, adattamento, perfezione dell’imperfetto. Rassat ci ricorda che una progettazione rispettosa e consapevole non solo è sempre possibile, ma anzi è spesso la migliore! A completare il quadro, la sindaca e la capocantiere, ruoli solitamente associati ai maschi e qui declinati al femminile. Il libro è inoltre vincitore del Prix du livre d’architecture pour la jeunesse 2020, conferito dall’Accademia francese d’Architettura, ed è rientrato nella selezione 2020-2021 del “Premio Nénuphar de l’album jeunesse”.
Il libro: L’architetto e l’albero, di Thibaut Rassat, trad. di Sante Bandirali (Uovonero, pagg. 40, euro 16, età 4+)
In Giappone con la fantasia
“C’è un amore che è più grande di tutto. Quell’amore non è senza nome. Libertà, ecco cos’è quell’amore. Si chiama così. Jiyu”. Nel lontano Giappone, quello così antico da essere senza tempo, prende corpo La ragazza Bambù (Sinnos). Edward van de Vendel, scrittore olandese di libri per ragazzi, si ispira a una fiaba orientale del Nono secolo per narrare la vicenda di Jie, piccola bambina trovata tra le canne da una coppia anziana che non ha mai potuto avere figli. La ragazza cresce, bellissima, circondata da pretendenti che la chiedono in sposa, tra i quali l’imperatore in persona. Ma la sua bellezza nasconde un segreto, che le cela il viso come un velo di malinconia. Solo il rapporto con i genitori adottivi e con le rondini del suo giardino le dà sollievo, dimostrando come l’amore per la vita possa crescere anche in chi, come lei, non è di questo mondo.
La ragazza bambù è ben più di una favola rivisitata: inserito in una storia immaginifica che da un’isola giapponese arriva fin sulla luna, dove una bambina osserva la vicenda di Jie, il libro rimane delicato fino all’ultima pagina. Supportato dalle magnifiche illustrazioni di Mattias De Leeuw, e da “leggimi”, il font Sinnos ad alta leggibilità creato dall’editore in collaborazione con neuropsichiatri e logopedisti.
Il libro: La ragazza bambù, di Edward van de Vendel, illustrazioni di Mattias De Leeuw, trad. di Laura Pignatti (Sinnos, pagg. 240, euro 16,50, età 9+)
Fiore del deserto
Hank è una piccola pianta grassa del deserto. Vive solo, è molto geloso del suo territorio, e crede di essere felice. Fino a che, un giorno, una tartaruga di passaggio gli fa sorgere un dubbio: e se avesse bisogno dell’abbraccio di un amico? Nessuno abbraccia un cactus è il tenerissimo albo illustrato di Carter Goodrich, character designer americano già noto per i suoi lavori ai film d’animazione Pixar. Questo è il suo primo libro per bambini che viene tradotto in italiano, edito da Terre di Mezzo. Il deserto agli occhi occidentali può sembrare un posto triste e desolato. Hank ci dimostra quanto invece ogni ambiente sia amato dagli organismi che lo abitano, e che ne apprezzano lati spesso dimenticati. Ma il piccolo cactus, in questa storia, comprende anche l’importanza dell’amicizia. Certe volte, solo l’abbraccio di un amico può ammorbidire le nostre spine!
Il libro: Nessuno abbraccia un cactus, di Carter Goodrich, trad. di Sara Ragusa (Terre di Mezzo Editore, pagg. 48, euro 16, età 4+)