LONDRA «È un pasticcio che ha danneggiato la nostra reputazione, ma rimetteremo tutto a posto». In un sabato mattina di fine agosto, George Osborne confessa alla radio della Bbc l’imbarazzo e l’amarezza per quanto accaduto al British Museum, l’istituzione di cui presiede il consiglio direttivo. Duemila oggetti scomparsi, probabilmente rubati, non si sa in che arco di tempo, tra cui monili d’oro e…