Stephen King e l’America inquieta del nuovo romanzo “Holly”
di Lara CrinòStephen King. Foto: Francois Sechet
L'investigatrice Holly Gibney la protagonista del nuovo, atteso romanzo di Stephen King. Intitolato Holly, il libro esce oggi in contemporanea negli Stati Uniti da Scribner e in Gran Bretagna e negli altri paesi di lingua inglese del Commonwealth da Hodder & Stoughton, dopo essere stato annunciato con grande battage nei mesi scorsi. In Italia, come da tradizione, il volume è edito da Sperling & Kupfer, con la traduzione di Luca Briasco.
In vista dell'uscita, lo scrittore, 75 anni compiuti, ha dichiarato il suo amore per il personaggio, che da personaggio minore di romanzo in romanzo si è mosso fino al centro della scena. Ossia, come ha spiegato King: "Non avrei mai potuto lasciar andare Holly Gibney. Doveva essere una comparsa in Mr Mercedes e invece ha rubato il mio nuovo libro e il mio cuore". Lo stesso scrittore, molto attivo su Twitter con oltre sette milioni di follower, ha anticipato e commentato l’uscita del nuovo romanzo sul suo profilo, non senza ironia. Di recente …
L'investigatrice Holly Gibney la protagonista del nuovo, atteso romanzo di Stephen King. Intitolato Holly, il libro esce oggi in contemporanea negli Stati Uniti da Scribner e in Gran Bretagna e negli altri paesi di lingua inglese del Commonwealth da Hodder & Stoughton, dopo essere stato annunciato con grande battage nei mesi scorsi. In Italia, come da tradizione, il volume è edito da Sperling & Kupfer, con la traduzione di Luca Briasco.
In vista dell'uscita, lo scrittore, 75 anni compiuti, ha dichiarato il suo amore per il personaggio, che da personaggio minore di romanzo in romanzo si è mosso fino al centro della scena. Ossia, come ha spiegato King: "Non avrei mai potuto lasciar andare Holly Gibney. Doveva essere una comparsa in Mr Mercedes e invece ha rubato il mio nuovo libro e il mio cuore". Lo stesso scrittore, molto attivo su Twitter con oltre sette milioni di follower, ha anticipato e commentato l’uscita del nuovo romanzo sul suo profilo, non senza ironia. Di recente aveva dichiarato che non crede che nemmeno l’AI potrà stargli al passo nell’ideazione delle trame. Postando un video in cui parla del libro, infatti, ha fatto notare che il cagnolino di casa, “Molly, detta “la cosa del Diavolo”, aspetta fuori dalla porta. Come fa sempre il Diavolo”.
Holly Gibney infatti compare per la prima volta proprio in Mr. Mercedes nel 2014, trasformandosi da timida reclusa a detective privata a tutti gli effetti in Chi perde paga e The Outsider. Nel nuovo Holly, la signora Gibney, ora cinquantacinquenne, ha ereditato l’agenzia investigativa Finders Keepers e deve vedersela con una coppia di insospettabili serial killer per risolvere il mistero di una serie di sparizioni in una città del Midwest.
Tutto ha inizio con una telefonata all’agenzia: Penny Dahl chiama Finders Keepers nella speranza che la detective e Pete, il suo socio, possano aiutarla a ritrovare la figlia scomparsa. Ma Holly preferirebbe non accettare il caso. Non solo perché Pete ha il covid, ma perché sua madre è appena morta. Quando accetta, gli indizi sulla scomparsa di Bonnie Dahl la conducono verso due insospettabili, Rodney ed Emily Harris, moglie e marito, professori universitari in pensione, e verso lo scantinato della loro casetta borghese, che potrebbe rivelarsi un vero e proprio museo degli orrori.
Molto atteso, come tutti i libri dello scrittore americano, il romanzo non ammicca al soprannaturale, ma inserisce l’orrore all’intero della cornice di un’America contemporanea inquieta e percorsa da grandi tensioni sociali. È infatti ambientato nel 2021, e non mancano nel libro le allusioni a un clima politico post Trump profondamente diviso e attraversato da cospirazioni e teorie del complotto.
Sono proprio gli Harris a rivelarsi, man mano che la trama avanza, l’immagine di un’America apparentemente rassicurante ma in realtà nutrita di odio per le minoranze e la diversità. E sarà Holly Gibney, da outsider geniale, a svelare il loro lato oscuro.
