Quel giorno non è morta la patria, come si continua a ripetere. Piuttosto, l’Italia ha conosciuto l’esperienza drammatica di uno Stato che si sfascia: una tragedia, perché da quel momento niente può garantire che possa durare in eterno». Ottant’anni dopo, Emilio Gentile rilegge la data dell’8 settembre 1943, con la fuga a Brindisi di Vittorio Emanuele III e di Pietro Badoglio coi vertici militari…