Una mostra che celebra il libro. La Libreria Antiquaria Gonnelli Casa D'Aste di Firenze ha allestito “I Cento Amici del Libro. L'Arte da Sfogliare” che si può visitare fino al 30 settembre nella sede di via Fra Giovanni Angelico 49.
I Cento Amici del Libro è un sodalizio di bibliofili che da oltre 80 anni ha lo scopo di coltivare e diffondere l’interesse per l’editoria di pregio con la pubblicazione annuale di volumi di alto contenuto artistico e letterario. L’Associazione nasce a Firenze nel 1939 dalla volontà di tre amatori del bel libro, Ugo Ojetti, Tammaro De Marinis e Gilberta Serlupi Crescenzi, e quello di risollevare la qualità della stampa del libro italiano e di coltivare l’interesse per quello illustrato.
Tra i soci fondatori spiccano i nomi di Piero Calamandrei, Giovanni Gentile, Vincenzo Lapiccirella, Arnoldo Mondadori, Giovanni Treccani Degli Alfieri, Aldo Gonnelli. I Cento Amici del Libro prende avvio con il rinnovamento dell’attenzione verso l’arte tipografica, a partire dalla grande mostra del libro italiano tenutasi a Parigi nel 1926, organizzata da Tammaro De Marinis.
La prima opera ad essere data alla stampa, in soli 120 esemplari, fu L’Aminta del Tasso, con sette acqueforti di Francesco Chiappelli; il volume, “appena distribuito ai sessanta soci fondatori, ebbe tanto successo per la sua qualità che i quaranta posti vacanti […] furono ricoperti in poche settimane”.
Ancora oggi i libri sono riservati esclusivamente ai soci che, in base allo statuto, non possono essere più di 100. Tutte le edizioni comprendono testi di noti scrittori e poeti, come Camillo Sbarbaro, Mario Luzi, Carlo Emilio Gadda, Gabriele D’Annunzio, Guido Gozzano, Leonardo Sciascia e molti altri. Ad accompagnarli, le opere di famosi artisti italiani e stranieri del calibro di Fausto Melotti, Pietro Annigoni, Renato Guttuso, Arnaldo Pomodoro, Mimmo Paladino, Walter Valentini, Pietro Cascella, Emilio Isgrò, Gérard Titus Carmel, Tulio Pericoli, Joe Tilson, Guido Strazza, solo per citarne alcuni. Tutto questo per rafforzare quel prezioso sodalizio spirituale fra arte e letteratura che l’Associazione porta avanti da oltre 80 anni.
La mostra vedrà esposta la collezione pressoché completa di Leonardo Lapiccirella (scomparso nel 2022), raffinato e colto bibliofilo, libraio antiquario ed eclettico antiquario ha proseguito la raccolta dei Cento Amici del Libro iniziata da suo padre Vincenzo, socio fondatore dal 1939.