Cultura

Romance, boom in Italia: +120% rispetto al 2019. I dati Aie a Più libri più liberi

Romance, boom in Italia: +120% rispetto al 2019. I dati Aie a Più libri più liberi

Le cifre diffuse dall’associazione italiana editori alla fiera della piccola e media. La crescita della narrativa rosa trainata dalle scrittrici di casa nostra (più 462%), da Erin Doom a Felicia Kingsley: grazie soprattutto al Booktok, come da sempre scriviamo sul nostro Robinson

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Vendite più che raddoppiate dal 2019, nuove autrici (soprattutto italiane) beniamine di un pubblico di lettori – e soprattutto lettrici – dinamico e comunicativo, che utilizza il passaparola social e crea community sulle piattaforme social, soprattutto TikTok. Sono i contorni di un fenomeno, il boom della narrativa romance, che emerge dai nuovi dati che Aie (Associazione Italiana Editori) ha presentato, durante l’incontro Cinquanta sfumature di romance, nell’ambito di Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria in corso a Roma fino a domani.

Un fenomeno che Robinson – presente alla fiera con lo spazio di incontri e dibattiti dell’Arena Robinson – ha intercettato fin dall’inizio, dando spazio alla voce, ai gusti, alle proposte dei booktoker nelle sue pagine dedicate a TikTok e intervistando, settimana dopo settimana, le giovani scrittrici protagoniste di questa avanzata editoriale.


Ma veniamo alle cifre: i libri romance hanno più che raddoppiato le vendite dal 2019 a oggi (+120,5%), una performance che li pone secondi solo ai fumetti (+225,5%) come fenomeno editoriale dell’Italia post-pandemia: titoli che inizialmente si fanno conoscere sui social arrivano poi a scalare la top ten delle classifiche di vendita in libreria.


Nel dettaglio, il genere romance aveva nel 2019 un valore del venduto a prezzo di copertina nei canali trade (librerie fisiche e online e supermercati) pari a 22,215 milioni di euro. Dopo una flessione nel 2020, nei tre anni seguenti la crescita è sempre stata a doppia cifra, fino ai 48,900 milioni del 2023. Valori a cui vanno aggiunte le vendite natalizie, ovviamente ancora da conteggiare. Se si considerano le quote sul totale del mercato trade, il romance pesava sul totale della varia (narrativa e saggistica) per il 2% nel 2019 e adesso pesa per il 3,8%.


Altro fattore importante è l’ascesa delle autrici italiane; se alcune scrittrici straniere hanno tracciato la strada (pensiamo alla britannica E.L. James e ai suoi Cinquanta sfumature, o all’americana Collen Hoover di It ends with us) ora è il momento delle italiane: Felicia Kingsley, Erin Doom, Kira Shell.


Come accaduto ad altri generi, dal giallo al thriller, i talenti nostrani crescono e a volte superano in classifica i grandi successi in arrivo all’estero. Nel 2019 oltre l’84% delle vendite del segmento era fatto da libri scritti da autrici straniere (quota di mercato a valore di prezzo di copertina). Nel 2023, invece, le autrici italiane pesano per il 40%, per complessivi 19,601 milioni. Se guardiamo la crescita dal 2019 a oggi, il romance italiano è cresciuto del 462,5%, quello straniero “solo” del 56,9%.


E a fare da madrine ai nuovi talenti non sono solo le grandi case editrici; a volte sono le piccole sigle a scoprire nomi che poi sbancano le classifiche. Un caso per tutti: Always Publishing, creata da Alessandra Friuli e Simona Natale, nata – come abbiamo raccontato su Robinson – nel 2017 per pubblicare narrativa femminile, che ha portato in libreria il caso Tillie Cole e il suo bestseller Dammi mille baci.

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