I libri più attesi del 2024. Un viaggio tra narrativa e saggistica
di Raffaella De SantisSpulciare i libri più attesi dell’anno che verrà è un po’ come aprire una porta per vedere che succede nella stanza accanto. Va sempre bene, anche quando non si vede molto, perché è la curiosità che vince. Dei libri futuri si sa poco in genere, qualche riga di lancio, qualche blurb confezionato in anticipo, la garanzia delle schede editoriali, in genere parole bellissime. Il 2024 promette un’operazione retrotopia con un occhio al futuro. Qui qualche anticipazione, senza pretese di completezza, solo un piccolo itinerario sentimentale.
Ieri, oggi e domani. La narrativa straniera
Le novità vedono in prima fila Julian Barnes: i cultori dell’autore inglese, classe 1946, in curriculum romanzi speciali come Il senso di una fine, il 9 gennaio potranno andare in libreria a cercare il nuovo libro, titolo Elizabeth Finch, storia di un’affascinante docente universitaria, “rigorosa ma mai dogmatica, elegante seppure austera”. Editore come sempre Einaudi. A gennaio torna anche per La nave di Teseo…
Spulciare i libri più attesi dell’anno che verrà è un po’ come aprire una porta per vedere che succede nella stanza accanto. Va sempre bene, anche quando non si vede molto, perché è la curiosità che vince. Dei libri futuri si sa poco in genere, qualche riga di lancio, qualche blurb confezionato in anticipo, la garanzia delle schede editoriali, in genere parole bellissime. Il 2024 promette un’operazione retrotopia con un occhio al futuro. Qui qualche anticipazione, senza pretese di completezza, solo un piccolo itinerario sentimentale.
Ieri, oggi e domani. La narrativa straniera
Le novità vedono in prima fila Julian Barnes: i cultori dell’autore inglese, classe 1946, in curriculum romanzi speciali come Il senso di una fine, il 9 gennaio potranno andare in libreria a cercare il nuovo libro, titolo Elizabeth Finch, storia di un’affascinante docente universitaria, “rigorosa ma mai dogmatica, elegante seppure austera”. Editore come sempre Einaudi. A gennaio torna anche per La nave di Teseo il premio Pulitzer Michael Cunningham, dopo anni di silenzio: Day è presentato come un romanzo “sui cambiamenti imprevedibili delle nostre esistenze, sull’amore e la perdita, sulla forza inesauribile dei legami familiari”. E per La Tartaruga, a fine febbraio, uscirà Circostanze attenuanti di Joyce Carol Oates, una raccolta di racconti rari e fuori catalogo (alcuni inediti) della più versatile scrittrice americana. Bisognerà invece aspettare aprile per il nuovo Don Winslow: Città in rovina, capitolo conclusivo della trilogia di Danny Ryan (HarperCollins). In contemporanea mondiale (più di 15 nazioni) il 16 aprile sarà pubblicato Knife (Coltello) di Salman Rushdie, in Italia per Mondadori: sottotitolo “meditazioni dopo un tentato omicidio”, lo scrittore vi racconta l’attentato subito durante un convegno a Chautauqua, nello Stato di New York, il 12 agosto 2022.
Altri titoli da segnare in agenda: Psicopompo di Amélie Nothomb (Voland, atteso a febbraio) e Benjamin Stevenson, in uscita per Feltrinelli il 6 febbraio. Dopo il successo di Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno, con 5 edizioni e 75 mila copie vendute, Stevenson costruisce un thriller alla Agatha Christie: un gruppo di giallisti viaggia in treno per partecipare a un omaggio “live” al libro cult Assassinio sull’Orient Express, ma la gita si trasforma in un vero viaggio con cadavere. Titolo che ammicca al precedente, cavallo vincente non si cambia: Tutti su questo treno sono sospetti. In serbo inoltre per Feltrinelli, nel corso del 2024, i nuovi libri di Miranda July e Richard Ford. E a inizio maggio Crocetti pubblicherà una raccolta di poesie del premio Nobel Jon Fosse. In programma anche poesie inedite in Italia di Dylan Thomas per celebrare i 70 anni dalla morte del poeta.
L’altro romanzo da tenere d’occhio gira intorno all’omicidio di una studentessa ma diventa un’indagine sulla memoria collettiva americana. Talmente amato negli Stati Uniti da essere in vetta per settimane alle classifiche del New York Times: Ho qualche domanda da farti, autrice Rebecca Makkai (a inizio marzo per Bollati Boringhieri). A febbraio uscirà invece per elliot Il pranzo per signore di Lore Segal, autrice americana novantacinquenne molto amata dai lettori del New Yorker. Il romanzo promette situazioni alla Sex and the City per amiche mature. Parola del Telegraph.
Tra i blurb d’autore, quello di Colum McCann per l’esordio di Leo Vardiashvili, autore britannico di origini georgiane: “Tenero, crudo e divertente. Una lettura davvero appassionante”. Nel cuore della foresta (Bompiani, previsto in aprile) è un esordio sul quale si stanno spendendo in molti, compreso Khaled Hosseini (del quale ricordiamo torna il 30 gennaio in libreria per Feltrinelli E l’eco rispose).
Ci sono poi i grandi appuntamenti col passato. Primo cassetto da riaprire un John Williams completo che uscirà a marzo per i Meridiani Mondadori: a trent’anni dalla morte dell’autore cult di Stoner, romanzo esploso in Italia nel 2012 diventando un caso editoriale più di quattro decenni dopo la sua apparizione negli Stati Uniti. Ora Mondadori riunisce in un unico volume tutte le Opere di Williams, tradotte da Stefano Tummolini e curate da Charles J. Shields. Oltre ai quattro romanzi già usciti in Oscar, le due raccolte di versi pubblicate in vita (The Broken Landscape e The Necessary Lie), cinque racconti a oggi inediti in italiano e due frammenti del romanzo incompiuto The Sleep of Reason. Rispunta inatteso anche un classico di Günter Grass, un racconto inedito corredato di disegni. Statue viventi uscirà per La nave di Teseo il 16 gennaio, scoperto recentemente negli archivi del premio Nobel per la Letteratura dalla sua storica collaboratrice, Hilke Ohsoling. Tema bizzarro, l’ossessione per la statua di Uta di Naumburg conservata nella cattedrale della città tedesca. Grande ammaliatrice Uta, aveva conquistato Umberto Eco (“tra tutte le donne della storia dell’arte quella con cui andrei a cena è Uta di Naumburg”) e Walt Disney che pare si sia ispirato a lei per Biancaneve.
Nella primavera del 2024, a marzo, potremo inoltre leggere un inedito ritrovato di Gabriel García Márquez, Ci vediamo in agosto (in libreria per Mondadori a marzo, traduzione di Bruno Arpaia). Nel decennale della morte del grande Gabo, il romanzo breve, definito “struggente”, sarà pubblicato in contemporanea mondiale come “inno alla libertà della donna”. Corredato di una nota dei figli dello scrittore, Rodrigo e Gonzalo García Barcha.
Richard Ford
Memoria e sorprese. La narrativa italiana
Tra le prime attese pubblicazioni del nuovo anno, il libro postumo sulla genitorialità di Michela Murgia, Dare la vita (Rizzoli, dal 9 gennaio, a cura di Alessandro Giammei), pamphlet che ruota intorno a una domanda ricorrente nelle battaglie civili scrittrice: si può costruire una famiglia senza vincoli di sangue?
Per leggere il quarto volume di M, la saga storica di Antonio Scurati dedicata a Mussolini bisognerà aspettare l’autunno 2024 (edito come sempre da Bompiani). Il 13 febbraio esce invece il nuovo libro di Valeria Parrella, una raccolta di racconti, un ritorno alla passione degli esordi per la forma breve. Titolo: Piccoli miracoli e altri tradimenti (Feltrinelli): “libro in cui le storie quotidiane appaiono eroiche, quelle eroiche sono naturali e il destino non è altro che una delle possibili variazioni del caso”.
Mese ricco febbraio, in serbo Chi dice e chi tace, libro di Chiara Valerio edito a sorpresa da Sellerio, una trama che porta a Scauri, paese di origine della scrittrice, e la promessa di “una storia nera di personaggi”. Il 9 febbraio torna con un romanzo Helena Janeczek con Il tempo degli imprevisti (Guanda) in cui l’autrice vincitrice del Premio Strega con La ragazza della Leica fa muovere una galleria di personaggi dentro la storia del Novecento e la geografia del nord Italia. Silvia Avallone invece regalerà all’anno nuovo Cuore nero (Rizzoli, in libreria dal 23 gennaio), “una storia di condanna e salvezza” ambientata in un minuscolo borgo tra le montagne: l’incontro tra due ragazzi che conoscono il male, lei con un passato in carcere. Partenza promettente, è stato già venduto in 12 Paesi.
Nella guida del nuovo anno ha un posto di rilievo: ad aprile Mondadori pubblicherà Aria di famiglia, il nuovo romanzo di Alessandro Piperno: protagonista il professor Sacerdoti, cinquantenne misantropo in crisi creativa accusato di sessismo da una collega universitaria femminista. Travolto da una implacabile shitstorm, viene cacciato dall’università.
C’è poi l’incursione poetica di Daniele Mencarelli, due poemetti narrativi sul tema dell’amore e dell’eroismo: Degli amanti non degli eroi, a gennaio per Mondadori.Sempre a gennaio, programmato per il 16, esce per Feltrinelli il nuovo romanzo di Federica Manzon, Alma: una donna torna dopo la morte del padre a Trieste, la città dove è cresciuta e quei tre giorni “diventano lo spartiacque tra ciò che è stata e ciò che sarà”.
Valeria Parrella
Pandemia e donne. La saggistica
Inevitabile che la pandemia prenda spazio nella saggistica. Ci saranno più libri sull’argomento, qui segnaliamo Corpi estranei di Simon Schama (a marzo per Mondadori). Il sottotitolo dà un’idea: “Come pandemie e vaccini hanno plasmato la storia”.
Grande spazio alle donne, protagoniste del mercato editoriale. Uno in particolare, l’autobiografia della scienziata a cui dobbiamo i vaccini: lei è Katalin Karikó, è la studiosa che ha elaborato il sistema mRNA, ha una storia bellissima, figlia di un macellaio, cresciuta in Ungheria nel dopoguerra. Il libro, Katalin Karikó. Nonostante tutto. La mia vita nella scienza, uscirà per Bollati Boringhieri a inizio marzo.
Altri appuntamenti in libreria da non perdere: a maggio con luna raccolta di 17 interviste di Angela Davis, Cinquant’anni di lotte (minimum fax) e la premio Nobel per la Medicina Claudia Goldin con La parità mancata (Mondadori, in calendario a maggio): focus il ruolo delle donne nel mercato del lavoro e le disparità salariali. Per Laterza usciranno il nuovo libro di Judith Butler Chi ha paura del gender? (Who’s afraid of gender?, negli Stati Uniti previsto a marzo per Farrar, Straus and Giroux) e verrà tradotto Matrescence di Lucy Jones, sulle metamorfosi legate alla maternità. Curioso infine segnalare quello che è presentato dall’editore come un libro di “mindfulness letteraria”, un piccolo saggio, anzi un “amuleto”, firmato Banana Yoshimoto, Che significa diventare adulti? scritto per aiutare i ragazzi nel momento del passaggio (Feltrinelli, 12 gennaio).
Angela Davis