✕

Il neopresidente del Centro per il libro: “Io monarchico? Solo sentimentale”

Adriano Monti Buzzetti

 
Adriano Monti Buzzetti interviene dopo le polemiche sul mancato rinnovo dell’incarico a Marino Sinibaldi
1 minuti di lettura

Dopo le polemiche per il mancato rinnovo dell’incarico a Marino Sinibaldi come presidente del Centro per il libro e la lettura, parla Adriano Monti Buzzetti (dalla firma sparisce il terzo cognome, Colella), il successore gradito al ministro Sangiuliano. Monti Buzzetti replica sul Libraio all’intervista di Sinibaldi a Repubblica in cui si paventava la “tragica angustia culturale” del nuovo corso.

Ora arriva la replica in un’intervista a ilLibraio.it. Un iniziale ringraziamento al ministro Sangiuliano, con il quale ha lavorato al Tg2, “che conosce e apprezza il mio lavoro” e alcune rassicurazioni (“saremo un presidio di libertà”), soprattutto letterarie: Monti Buzzetti dice di amare non solo Tolkien ma numerosi altri autori dell’immaginario fantastico, da Clark Ashton Smith a Theodore Sturgeon, da Robert E. Howard allo stesso Howard Phillips Lovecraft. E per spaziare Landolfi, Manganelli, Valerio Evangelisti, Melania Mazzucco, Silvia Avallone e Alessandro Barbero. Tutto vero.

E sulle …

Dopo le polemiche per il mancato rinnovo dell’incarico a Marino Sinibaldi come presidente del Centro per il libro e la lettura, parla Adriano Monti Buzzetti (dalla firma sparisce il terzo cognome, Colella), il successore gradito al ministro Sangiuliano. Monti Buzzetti replica sul Libraio all’intervista di Sinibaldi a Repubblica in cui si paventava la “tragica angustia culturale” del nuovo corso.

Ora arriva la replica in un’intervista a ilLibraio.it. Un iniziale ringraziamento al ministro Sangiuliano, con il quale ha lavorato al Tg2, “che conosce e apprezza il mio lavoro” e alcune rassicurazioni (“saremo un presidio di libertà”), soprattutto letterarie: Monti Buzzetti dice di amare non solo Tolkien ma numerosi altri autori dell’immaginario fantastico, da Clark Ashton Smith a Theodore Sturgeon, da Robert E. Howard allo stesso Howard Phillips Lovecraft. E per spaziare Landolfi, Manganelli, Valerio Evangelisti, Melania Mazzucco, Silvia Avallone e Alessandro Barbero. Tutto vero.

E sulle simpatie monarchiche attestate dal suo lavoro di saggista (Conversazione sulla monarchia, libro del 2018, prefazione di Amedeo di Savoia, Historica Edizioni) e dalle illustrazioni realizzate per l’Unione Monarchica Italiana: “Un conto è l’aspetto culturale e sentimentale, un altro il pragmatismo della quotidianità”. Si prospetta dunque un futuro scisso tra ragione e sentimento. Più difficile difendersi dalle ironie su Mattarella, in una vignetta di qualche anno fa nei panni di un faraone egiziano “antidiluviano”. Oggi Monti Buzzetti pare abbia cambiato idea: “Per me la sobrietà e l’equilibrio del presidente della Repubblica Mattarella rappresentano una bussola della nostra navigazione istituzionale”.

C’è poi la questione dei finanziamenti. Allo stato attuale il Cepell amministra 4 milioni di euro. In un appello su Repubblica Giuseppe Laterza esprime solidarietà a Sinibaldi e chiede più finanziamenti per il Cepell: “Occorre che venga finanziato molto più ampiamente al livello degli altri grandi paesi europei”. Questo si vedrà: “Prima di chiedere più fondi, dovremo individuare nuovi progetti”.

Finale con una citazione di Marguerite Yourcenar, dalle Memorie di Adriano: “Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire”.

Leggi i commenti