Nel gennaio di quarant’anni fa cominciò i suoi lavori la Commissione nazionale sui desaparecidos creata nel dicembre del 1983 dal presidente Alfonsín. Forse l’atto più emblematico di quell’incredibile stagione democratica in Argentina dopo gli anni delle giunte militari. Perché la volontà di far luce sulla sorte delle migliaia di scomparsi era di per sé sinonimo di cambiamento; e perché la presid…