Nel Novecento abbiamo conosciuto la massa come un corpo compatto e acefalo cementato dalle grandi ideologie totalitarie (fascismo, nazismo, stalinismo). L’appartenenza identitaria a questo corpo imponeva la rinuncia al pensiero critico in cambio di una appartenenza che solidificava l’esistenza sottraendola all’instabilità. Per Freud si trattava di una identificazione verticale a un Io ideale che …