VENEZIA – Pietrangelo Buttafuoco, in giacca verde, prende appunti in prima fila. Sorride e non si sottrae ai selfie. Più tardi, agiterà la mano in aria, rispondendo senza proferire verbo alla richiesta di un commento. Non se ne parla. Intanto Adriano Pedrosa dice: «Sono il primo curatore apertamente queer della Biennale di Venezia. Vengo dal Brasile, un Paese che ha marginalizzato gli indigeni. I…