La Russia usa la misoginia come strumento del suo sistema di potere. E questo gli permette di usare la violenza sessuale in Ucraina come parte integrante di un tentativo di genocidio. Lo ha già fatto in passato, in altri contesti storici. Come hanno d’altronde fatto anche altri: i giapponesi alle donne coreane costrette in “stazioni di conforto” per militari. I terroristi dello Stato islamico che…