È stata selezionata la cinquina finalista dell’edizione n. 62 del Premio Campiello. Ecco chi sono i finalisti che si giocheranno il podio il 21 settembre a Venezia: Antonio Franchini con Il fuoco che ti porti dentro (Marsilio), Emanuele Trevi con La Casa del Mago (Ponte alle Grazie), Michele Mari con Locus Desperatus (Einaudi), Federica Manzon con Alma (Feltrinelli), Vanni Santoni con Dilaga ovunque (Laterza).
La votazione si è tenuta nell’aula magna di Palazzo Bo a Padova. La giuria dei letterati, presieduta da Walter Veltroni, ha votato tra 85 libri ammessi al concorso dal comitato tecnico. Durante la selezione la Giuria ha inoltre annunciato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, riconoscimento attribuito dal 2004 ad un autore al suo esordio letterario. Il premio è stato assegnato a Fiammetta Palpati con La casa delle orfane bianche (Laurana).
Ricordando di essere stato in quella stessa aula in occasione del conferimento della laurea a Giulia Cecchettin, Veltroni ha sottolineato il valore delle parole e della letteratura come antidoto alla violenza: “Con il Premio Campiello, celebriamo la bellezza delle parole. Le scegliamo, le scartiamo, ne adoriamo la bellezza; le parole sono la prova della libertà, con le quali si possono esprimere la ricchezza e il pluralismo delle opinioni e delle idee. Abbiamo cercato di usare le parole come antidoto alla cupezza di questi tempi; i fatti quotidiani spesso ci hanno aperto un ombrello grigio che solo le parole possono squarciare. La bellezza è l’antidoto. Cultura, parole e libertà, in fondo, sono la stessa cosa.”
Il prossimo 21 settembre al teatro la Fenice di Venezia, come ha ricordato Enrico Carraro, Presidente della Fondazione Il Campiello ? Confindustria Veneto, la giuria popolare composta di 300 lettori anonimi decreterà il vincitore: “Ora entra nel vivo la competizione: la giuria popolare avrà l'ultima parola con un verdetto insindacabile, a dimostrazione dei valori di terzietà, indipendenza e trasparenza che da sempre ispirano il Premio Campiello”.