Si racconta che un giorno Michel Foucault si sia sentito porre da un bambino questa candida e impertinente domanda: «ma tu perché non hai i capelli?». Risposta: «perché ho tanti riccioli nel cervello». Chissà se Foucault, o l’autore dell’aneddoto, era consapevole di orecchiare l’operetta più nota di un autore antico normalmente poco noto. L’operetta è l’Elogio della calvizie, l’autore è Sinesio d…