La prima reazione di Richard Ford all’attentato a Donald Trump non è di stupore, e sebbene ritenga che il Paese stia vivendo un momento estremamente drammatico, lo scrittore premio Pulitzer cerca di non cedere alle semplificazioni e all’emozione. «La prima cosa che ho pensato» mi dice dal suo ranch in Montana, dove è in convalescenza per una pesante forma di sinusite «è che quanto era avvenuto av…