Cinque anni fa Andrea Camilleri se n’è andato. Ci eravamo abituati alla sua presenza in libreria, alla sua voce roca, al suo parlare lento e ai suoi aneddoti raccontati con un gusto speciale. Ci eravamo abituati alla sua produzione abbondante, varia come quella di Simenon, alternando i Montalbano ad altri libri storici o a cronache stupefacenti. E come Simenon, aveva la mania dell’ordine mentale:…