Per 47 anni l’archeologo Paolo Matthiae ha trascorso le estati a Ebla, in Siria. Scavando dall’alba è sfuggito al caldo rovente, facendo riemergere dal terzo millennio a.C. quella che i suoi colleghi americani definiscono «una nuova cultura, una nuova lingua, una nuova storia». Solo la guerra civile dal 2010 ha messo in pausa il lungo filo che Matthiae ha stretto con la città. Oggi la collina di …