La stessa Michela Murgia aveva coniato per definire il loro rapporto espressioni nuove: “madre d’anima” e “figlio d’anima”, a indicare un rapporto strettissimo, non biologico ma primario. Parte della famiglia queer che ha accompagnato la scrittrice fino ai suoi ultimi giorni, nell’agosto dello scorso anno, Alessandro Giammei è anche il curatore dei suoi scritti; autore di saggi e volumi accademic…