La mia banda suona il rock
E cambia faccia all’occorrenza
Da quando il trasformismo
È diventato un’esigenza
Ci vedrete in crinoline
Come brutte ballerine
Ci vedrete danzare
Come giovani zanzare
La mia banda suona il rock
di Ivano Fossati, 1979
Care lettrici e cari lettori, tra i piaceri più confortanti c’è quello di condividere la propria musica con un’altra persona, con abbandono e, se possibile, con intelligenza. Ovvio, c’è sempre quel pizzico di incertezza, le piacerà? La capirà? Sentirà quello che sento io? Un nuovo Gioco è qui per voi. Ogni settimana, per qualche tempo, mandateci il vostro Canzoniere di fiducia, e privatissimo: una canzone che per voi abbia un significato forte, che magari vi accompagna da anni o decenni e che vi riporta a qualcosa, o qualcuno.
La mia banda suona il rock
E cambia faccia all’occorrenza
Da quando il trasformismo
È diventato un’esigenza
Ci vedrete in crinoline
Come brutte ballerine
Ci vedrete danzare
Come giovani zanzare
La mia banda suona il rock
di Ivano Fossati, 1979
Care lettrici e cari lettori, tra i piaceri più confortanti c’è quello di condividere la propria musica con un’altra persona, con abbandono e, se possibile, con intelligenza. Ovvio, c’è sempre quel pizzico di incertezza, le piacerà? La capirà? Sentirà quello che sento io? Un nuovo Gioco è qui per voi. Ogni settimana, per qualche tempo, mandateci il vostro Canzoniere di fiducia, e privatissimo: una canzone che per voi abbia un significato forte, che magari vi accompagna da anni o decenni e che vi riporta a qualcosa, o qualcuno.
O, ancora, un brano che ascoltate a tutto volume quando siete tristi, o incredibilmente felici. Un pezzo nel quale vi riconoscete e non avete il coraggio di confessare ad alcuno: un innocuo ma intenso piacere che vi concedete lontano da orecchie indiscrete e dall’ostinato bisogno di eccellere anche nei gusti musicali e di condizionare quelli degli altri. E’ ammesso tutto: da Gigi D’Alessio a Piero Ciampi. Per orrore della banalità, non diciamo “le canzoni sotto la doccia”, ma, comunque, quelle della depressione, dell’estasi o della solitudine. O del più folle amore.
“La mia banda suona il rock”. Il brano è in tonalità di La min. Dopo un intro di sola chitarra, un groove rock completo con ritmica espone il giro armonico delle strofe basato sui 3 accordi Sol magg., Mi min. e La min. Dopo 4 strofe viene proposto il ritornello in Do maggiore con una melodia più distesa. Seguono altre 5 strofe e un ritornello e, dopo uno strumentale, il pezzo viene trasportato un semitono sopra in Sib min. per eseguire altre 4 strofe e un ritornello finale.
Scrivere a: canzoniereitaliano@gmail.com.