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Lucca Comics & Games 2024: cosa succede quest’anno

Guida ai principali eventi della manifestazione più importante dedicata a fumetto e dintorni che si tiene dal 30 ottobre al 3 novembre
8 minuti di lettura

La farfalla manga e il terremoto. L’effetto Butterfly che arriva da Est e conquista Lucca Comics 2024 che scalda i motori nel segno di Puccini e promette di rinsaldare il legame fra la comunità degli appassionati di fumetti e tantissimi autori da tutto il mondo.

Può una farfalla che batte le ali a Tokyo provocare un terremoto a Lucca? Domanda legittima, se è vero che l’edizione 2024 di Lucca Comics, che si terrà da mercoledì 30 ottobre a domenica 3 novembre prossimi, nasce sotto i pucciniani auspici del “Butterfly effect”. Nello specialissimo “effetto farfalla” che sottenderà come un filo i tantissimi eventi presenti nel calendario della più importante manifestazione italiana dedicata al mondo della nona arte, però, non c’è solo la fascinazione crescente per tutto ciò che arriva da oriente, ma anche il riconoscimento del livello di complessità e ricchezza raggiunto da un mondo sempre più interconnesso com’è quello delle nuvole parlanti.

Federico Basile FB-PhotoImages 

Tentare di dar conto di tutto quel che accadrà nell’arco di cinque giorni sarebbe impresa donchisciottesca. Meglio prendere posizione, e non lasciarsi disorientare da una bulimia che può indurre soggezione o – nei casi più gravi – addirittura la paralisi.E allora seguiteci in questa parzialissima - anzi: partigiana - ricognizione su alcuni degli eventi che animeranno Lucca Comics & Games 2024, gettando un ponte fra culture e tradizioni fumettistiche lontane, e promettendo di rinnovare un patto fra autori e lettori che sembra non esser mai stato tanto saldo.

Il programma
Fuoco alle polveri nella serata del 30 ottobre, con un grande Concerto a due per Puccini: una pièce inedita sul Maestro, che è la stessa Lucca Comics & Games a co-produrre assieme al Teatro del Giglio di Lucca. L’icastica restituzione delle tante anime di un compositore che a cent’anni dalla sua morte è ancora profondamente radicato nella cultura di quest’angolo di Toscana, scaturisce in forma di monologo dalla penna di Francesco Niccolini, drammaturgo che ha trovato in Alessio Boni il protagonista d’elezione. Il compositore e violinista Alessandro Quarta, autore delle musiche originali, sarà sul palco insieme all’attore in quella che promette di essere la degna ouverture di un programma in cui non mancheranno arie grandiose e acuti da far tremare la cristalleria.

È l’area Comics, però, a occupare il centro della scena. Qui campeggeranno gli stand di oltre ottanta editori italiani e internazionali, oltre ad autori e autrici di tutto il mondo: Europa, certo, ma anche Stati Uniti, Canada, Giappone, Corea, Cina, Taiwan, Argentina, Venezuela, Messico, Marocco, Egitto, Tunisia.

Baron Yoshimoto 

Nuvole e inchiostro dall'Oriente
In mezzo a tanti numeri da record, spicca il primato nipponico, con dodici autori e autrici a prendersi le luci della ribalta in altrettante occasioni. Impossibile essere qui esaustivi sulla varietà degli autori che incontreranno i lettori, dedicheranno loro copie dei lavori più recenti, le personalizzeranno e prenderanno parte a eventi eterogenei. Ma se dovessimo proprio cimentarci in quell’esercizio catalogatorio che Umberto Eco definiva “la vertigine della lista”, ecco in ordine sparso alcuni dei nomi più attesi: Shintaro Kago, Atsushi Kamijo, Usamaru Furuya, Gou Tanabe, Yuto Tsukuda e Shun Saeki, Akane Torikai, Kyoutarou Azuma (disegnatore di Tenkaichi e di Versus), Baron Yoshimoto (venerabile sensei manga della corrente “gekiga”, quella cioè che si rivolge a un pubblico di lettori adulti), Yamada Sansuke, Asagi Yaenaga (autore dell’horror Enki) e Miyako Kojima. Non è tutto Giappone, però, quel che arriva da Oriente: a dimostrazione che quella del mangaka è una fra le tante vie dei samurai della nona arte, troveremo anche rappresentanze di Taiwan, Cina e Corea del sud.

Seoul to Seoul

A Lucca sfilerà una nutrita legazione coreana (del Sud, ovviamente: i tempi perché a Pyongyang si apra una scuola di comics pronta per sbarcare sui mercati occidentali non sono ancora maturi). Arrivano Paskim (autrice di Lost in the Cloud), Keum Suk Gendry-Kim (autrice de L'albero nudo pubblicato da BAO Publishing che l’aveva fatta scoprire ai lettori italiani con uno stupendo graphic novel Le malerbe, nel 2019) e Kim Myeongmi (assurta a fama maggiore con Cos'è che non va con la segretaria Kim? e portata in Italia da Renoir Comics).

Due Cine in Garfagnana

Grazie alla collaborazione tra Toshokan e Dala Publishing, Lucca Comics & Games darà cittadinanza anche al mondo del fumetto di Taiwan, attraverso la partecipazione alla manifestazione di autori come Ruan Guang-min (The Corner Store, Railway Sonata), HOM (Priceless) e Ding Pao-Yen (Console e 2073, presentato in anteprima a Lucca) e Monday Recover (le cui opere sono ancora inedite in Italia).Dalla Repubblica Popolare Cinese arrivano infine Liang Azha (autore di All of You e Checkmate!) e Chenxi (Of Machines and Beast, ad oggi quasi 2 miliardi di visualizzazioni sulla piattaforma KuaiKan Comics). Il dragone mostra una vitalità impressionante anche nella sua capacità di intercettare le evoluzioni del gusto presso i lettori occidentali. Come sarà il rapporto con i colleghi della “provincia ribelle”, all’ombra della Torre Guinigi? Lo scopriremo, ma siamo pronti a scommettere che nel segno del fumetto di qualità ogni divergenza sarà (almeno) momentaneamente accantonata.

Un’autrice fusion

Due parole sulla fantastica Yi-Yang che, provenendo da una remota provincia cinese ed essendosi stabilita da più di dieci anni in Italia, è un’autrice autenticamente fusion. È lei che ha disegnato lo spazio tematico del suo editore BAO Publishing, stand attorno al quale cresce la curiosità, essendo stato avvolto da un gran segreto che è la stessa casa editrice ad aver alimentato. Reduce dal successo della saga cominciata con Easy Breezy e proseguita con Deep Vacation, dell’etica del lavoro italiana Yi-Yang ha assorbito una certa inclinazione alla rilassatezza, se è vero che lei stessa sostiene di non disegnare tanto… salvo poi specificare che quel “non tanto” sono comunque sei ore ogni giorno! Bravissima, e molto simpatica. Un consiglio, nel caso la incontraste fra le strade e gli stand mentre distribuisce buonumore e suggestioni grafiche: non chiedetele di mangiare rucola. Non la sopporta!

L’esagono e quella scommessa vinta

Chi dice “Fumetto”, magari specificando “d’autore”, non può non rivolgere lo sguardo oltralpe, verso quell’esagono che ha nutrito l’immaginario fumettistico di personaggi amatissimi, storie ben raccontate e - soprattutto – di una cultura editoriale che ha scommesso sin da tempi non sospetti sul potenziale commerciale e sulla dignità artistica e narrativa della nona arte. Lo stand di Les Humanoïdes associés è qui per ricordarlo, e permetterà di ripercorrere il pivotale contributo fornito dall’editore al mondo del fumetto, attraverso una mostra dedicata alla rivista Métal Hurlant.Dal solidissimo mondo franco-belga dunque arrivano (fra gli altri) Brice Cossu, Alexis Sentenac, Xavier Dorison, Georges Ramaïoli, Frédéric Pillot, Laurent Hopman e Renaud Roche.

La manica larga, l’America degli alchimisti e il continente vero
Attraversiamo la Manica, e addentriamoci in un’Albione niente affatto perfida, quanto a qualità degli autori proposti: cominciando dalla coppia padre/figlio formata da Sean e Jacob Phillips, e proseguendo con Zoe Thorogood (Tutta sola al centro della Terra, BAO Publishing). Stati Uniti e Canada calano sul tavolo da gioco un pezzo da novanta come Scott Snyder (ospite in collaborazione Star Comics e SaldaPress), ma anche Tula Lotay e Kazu Kibuishi con la sua mostra allestita a Palazzo Ducale. Panini Comics (che celebra i trent’anni di attività e li festeggerà con il pubblico di Lucca) oltre a quello con Peach Momoko (giapponese naturalizzata americana e già vincitrice di un Eisner Award) proporrà un incontro con il “mago” Jeph Loeb (sceneggiatore e produttore, autore fra l’altro di alcuni episodi celebratissimi di Batman). E poi fra le strade di Lucca si muoveranno i grandi alchimisti del fumetto contemporaneo: Daniel Clowes, Craig Thompson, Dustin Nguyen e Skottie Young (in anteprima con Ain't no grave).


Dall’America Latina – altra grande fucina di talenti a partire dagli anni di Trillo, Breccia, Oesterheld e Munoz – arrivano il venezuelano Jorge Corona e l’argentino Carlos Barocelli. Chiudiamo questo nostro giro del mondo in ottanta eventi (ma saranno ovviamente molti di più) lambendo le frastagliate coste del continente africano, con le tre artiste-attiviste Takoua Ben Mohamed, Zainab Fasiki e Deena Mohamed, protagoniste della mostra a Palazzo Ducale Kalimatuna: le nostre parole di libertà per fare i conti con guerre, censure e dittature con gli strumenti di un medium sempre animato da un anelito di verità.…

Made in Italy
E l’Italia? Gli autori italiani sono tanti, tantissimi. Puntiamo i riflettori su alcuni fra i tanti talenti che la scena nostrana ha espresso negli ultimi anni, per chiudere la nostra parziale ricognizione su quella che promette di essere un’edizione importante di Lucca Comics & Games. Non nel senso dei semplici numeri, beninteso: quelli ci sono da tempo, e semmai ci si è mossi negli ultimi anni per cercare di limitare l’impatto di una simile marea umana su un territorio urbano che ha le sue fragilità e i suoi limiti strutturali (gli ingressi giornalieri sono limitati a 80.000). L’edizione 2024, soprattutto, sembra aver eletto a sistema quella “porosità” che è una delle cifre distintive di Lucca Comics. Un sistema aperto alle suggestioni del mondo e capace di restituirle amplificate, al di fuori delle mura cittadine, dopo averle fatte proprie e assimilate nel patto fra gli autori e i tantissimi appassionati. In questo modello, gli editori sono attenti e ricettivi, prontissimi a intercettare i sommovimenti e le inclinazioni di una comunità obliqua ed eterogenea, che non conosce perimetri anagrafici o sociali ed è finalmente pronta a rivendicare la propria forza di fronte a un establishment culturale che si è sempre ostinato a considerarla un’anomalia. L’errore del sistema, questa è la notizia, è diventato sistema esso stesso. Ecco dunque un piccolo calendario:

30 ottobre

Josephine Yole Signorelli, in arte Fumettibrutti, proporrà al San Girolamo Tutte le mie cose belle sono rifatte, un evento-spettacolo intimo e pubblico al tempo stesso, com’è nelle corde di questa straordinaria autrice che è riuscita a ritagliarsi uno spazio di assoluta, irriducibile riconoscibilità. Tunuè, che ha ben donde di celebrare 20 anni di attività editoriale frenetica e colorata, festeggerà caldamente il maestro di freddure Alessandro Perugini, in arte PERA TOONS, protagonista di una mostra monografica e di tanti appuntamenti in fiera. Largo ai ragazzi anche con il secondo volume di Sonic, le nuove avventure di Brina di Christian Cornia e Giorgio Salati e il cofanetto de La Banda del pallone di Loris De Marco e Enrico Nebbioso Martini.L’ora più blu: l’alba del fumetto italiano con Valentina Gallucci (in arte VAGA), Federico Pace, QuasiRosso e SPAM il mandarino psichico di Roberto Guerinoni farà il punto su quella che è già stata definita come una new wave del fumetto.

1° novembre

La Toscana delle Donne a Lucca Comics & Games in Sala Tobino si inscrive in una iniziativa molto ampia ed esorta a tener alta l’attenzione attraverso l’arte su un tema dirimente: la violenza sulle donne. Il festival cura la mostra collettiva di Alice Milani, Rita Petruccioli e Margherita Tramutoli a guidare l’intero progetto.

Nell’Auditorium del Suffragio Non si può più dire niente: l’importanza delle parole nell'epoca delle censure con Fumettibrutti, Zeinab Fasiki, Emiliano Pagani, Andrea Coccia, Gianluca Costantini, Elettra Stamboulis e Mara Famularo, a cura di Marco Rizzo per tastare il polso alla libertà d’espressione e alla sua controparte nevrotica, la censura, in un’epoca nella quale la voce dei social e una comunicazione aggressiva, spesso ideologicamente orientata, ridefiniscono i confini di quel che è lecito dire e quello su cui, invece, bisogna tacere.

A San Romano, Il Gigacirco è in città! Sio, Dado, Fraffrog, Giacomo Bevilacqua, e altri entertainer di prim’ordine, surreali e amatissimi dal pubblico, diffondono in città il contagio di un’idea di fumetto super pop, nella quale alto e basso si confondono gioiosamente e invitano a lasciarsi andare lettori di tutte le età.

2 novembre

Va messo in agenda da tutti i Texofili (e non solo) il Keynote di Sergio Bonelli Editore al Teatro del Giglio, incontro-spettacolo per presentare al pubblico le novità dell’editore più… editore di tutti!

In San Giovanni, Giacomo Bevilacqua, Francesca Torre, Sara Malucelli ed Edo Massa presentano Come stai? graphic novel a confronto per riflettere sulle diverse sensibilità che portano la stessa opera a risuonare dentro ciascun lettore in modo così diverso.

Stesso luogo, ma orario diverso: Valentina è vera! con il bravissimo Sergio Gerasi e la famiglia Crepax a raccontare la prima nuova storia della iconica Valentina di Guido Crepax, scritta e disegnata da Gerasi e ambientata a Milano nei giorni nostri.

3 novembre

La meraviglia intorno a noi in San Romano, dove Barbara Canepa, Florent Sacré e Matt Dixon racconteranno qualcosa delle rispettive personalissime ricette fumettistiche, con particolar riferimento alla costruzione di quei personaggi che stanno al centro degli universi finzionali da loro allestiti.

Lucca Comics & Games: una storia, tante storie in San Girolamo. Le generazioni si incontrano per intrecciare le proprie storie, e svelando le comuni radici che spesso attingono proprio a passate edizioni di Lucca Comics & Games. Parteciperanno Marco Rizzo, Lelio Bonaccorso, Marco Di Grazia, Pio e Marco Corveddu, Riccardo e Silena Moni, Stefano e Giulia Prodiguerra.

Carmine Di Giandomenico 

Le mostre

Inoltre sabato 19 ottobre alle 17 si inaugurano le mostre di Palazzo Ducale, che resteranno aperte con ingresso gratuito fino al 3 incluso.Eccole:

Carmine Di Giandomenico: Contrappunti.

Come sulle linee dello spartito musicale, l’idea è di far viaggiare il visitatore attraverso le note che l’autore ha disseminato all’interno delle tavole.

Kazu Kibuishi: architetto di mondi fantastici.

L’artista, amato da milioni di lettori e lettrici in tutto il mondo, sarà al centro della mostra a Palazzo Ducale, una monografica che andrà a celebrare il suo eccezionale talento.

Jubilé Hurlant.

In occasione della visita di Jean-Pierre Dionnet, uno dei fondatori della rivista Métal Hurlant, Palazzo Ducale accoglierà la mostra che ripercorre cinquant’anni di vita editoriale di una rivista di culto.

YOSHITAKA AMANO. Press Animae To Play

Francesca Ghermandi: Il Pianeta Intergalattico. Fumetti, Disegni e Oggetti

Kalimatuna, le nostre parole di libertà (Takoua Ben Mohamed, Zainab Fasiki, Deena Mohamed)

Mostra per i 20 anni del Lucca Project Contest

Si terranno inoltre serate live drawing nelle librerie Feltrinelli, in diretta anche sui canali Twitch di Lucca Comics (con Agnese Innocente il 3 ottobre e Fraffrog il 9 ottobre in Feltrinelli Piazza Piemonte e la prossima con Pera Toons il 18 ottobre in Feltrinelli Buenos Aires). Stanno avendo ottimi riscontri di pubblico,con migliaia di visualizzazioni.

E poi? Poi non c’è che venire a Lucca dal 30 ottobre al 3 novembre, per lasciarsi travolgere gioiosamente da un’aria che solo in quella città, solo in quei giorni, si può respirare a pieni polmoni. E proprio su un’aria vogliamo chiudere questo nostro excursus. Una delle arie più celebri della Butterfly pucciniana, prendendoci però una licenza che crediamo non offenderebbe alcun librettista di ampie vedute e dallo spirito libero.

“Un bel dì vedremo levarsi un fil di fumetto sull’estremo confin del mare”

Riuscite a indovinare qual è la novità? La musica è cambiata, nel mondo del fumetto. Lucca Comics 2024 non permetterà a nessuno di dimenticarsene.

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