Non voleva che il suo disegno e la sua pittura fossero definiti espressionisti. Preferiva dire piuttosto che di ciò che dipingeva doveva sentire the lump, il grumo, la spina, come di qualcosa che ti si ferma in gola e che poi fatichi a mandare giù; il segnale di un’urgenza indifferibile. E a ripercorrere il percorso artistico e umano di Frank Auerbach, il grande artista britannico morto ieri a 93…