L’uomo sotto questa fontana di San Pietroburgo deve essere convinto che la lettura rinfreschi la mente e lavi via i cattivi pensieri: violenza, guerra, morte. Un libro, se è un buon libro, è l’alternativa immaginaria a una vita vissuta nel mondo peggiore. È come trasferirsi in un’altra dimensione. Almeno fino a quando le pagine non diventano così fradice da sbiadire l’inchiostro.