✕

Canzoniere italiano, piccole e grandi città visitate con la musica

Roberto Vecchioni 

Ascolta l'audio

Nuovo appuntamento con la rubrica su un verso della musica leggera italiana che ci fa riflettere, commuovere, ricordare
2 minuti di lettura

Ascoli arrivo, corro di notte,

ed ecco, piove, piove sul mare,

ho la camicia piena di gocce,

ho l’acqua in faccia per non sognare.

Improvviso paese

Roberto Vecchioni, 1971

Tutta la suggestione delle radici e del senso di appartenenza che si intreccia al flusso di ricordi. Lettori e lettrici hanno raccontato, attraverso le canzoni, i luoghi di emozioni intensamente vissute, l’amore per le proprie origini, la malinconia per ciò che è stato e il desiderio di fuga. Le immagini delle città, grandi e piccole, protagoniste di questi testi ci hanno portato nel cuore delle loro confortevoli e rassicuranti quotidianità (Guccini: «Piccola città io ti conosco. Nebbia e fumo non so darvi il profumo del ricordo che cambia in meglio»). Tra gli odori e i rumori dei vicoli di Roma e Napoli (su tutte, Roma capoccia di Antonello Venditti e Napule è di Pino Daniele), ma anche di Ascoli Piceno e di Domodossola (Duo Fiorentino D come Domodossola, segnalata da Cinzia Alluvion).

Colonne sonore che vi hanno …

Ascoli arrivo, corro di notte,

ed ecco, piove, piove sul mare,

ho la camicia piena di gocce,

ho l’acqua in faccia per non sognare.

Improvviso paese

Roberto Vecchioni, 1971

Tutta la suggestione delle radici e del senso di appartenenza che si intreccia al flusso di ricordi. Lettori e lettrici hanno raccontato, attraverso le canzoni, i luoghi di emozioni intensamente vissute, l’amore per le proprie origini, la malinconia per ciò che è stato e il desiderio di fuga. Le immagini delle città, grandi e piccole, protagoniste di questi testi ci hanno portato nel cuore delle loro confortevoli e rassicuranti quotidianità (Guccini: «Piccola città io ti conosco. Nebbia e fumo non so darvi il profumo del ricordo che cambia in meglio»). Tra gli odori e i rumori dei vicoli di Roma e Napoli (su tutte, Roma capoccia di Antonello Venditti e Napule è di Pino Daniele), ma anche di Ascoli Piceno e di Domodossola (Duo Fiorentino D come Domodossola, segnalata da Cinzia Alluvion).

Colonne sonore che vi hanno accompagnato e segnato: le mattine andando a lavoro, «da Milano verso Lodi, passando per Vizzolo Predabissi» (Un uomo rispettabile dei The Pops inviata da Antonio Silva); le serate goliardiche sotto i portici di Bologna (Bologna di Francesco Guccini, Claudio Lolli, Luca Carboni e Gaetano Curreri), con quel senso di libertà e scoperta proprio della giovinezza. Gli angoli e i balconi di Napoli, con i baci e le promesse d’amore e le stelle sopra Posillipo (Pezzullo ‘e Paraviso di Giuseppe Cioffi e Gigi Pisano segnalata da Angelo Fusillo). Quella mestizia per il tempo passato di canzoni come Il cielo su Torino dei Subsonica o La mia città di Edoardo Bennato. Ciascun luogo descritto nei brani diventa riflesso delle esperienze personali: una piazza riporta al primo bacio, un quartiere alla voglia di riscatto che ci fece scappare, una strada ai giochi di bambini. Questi testi parlano di case lontane, estati al mare, stazioni di treni lasciate alle spalle. Di estenuanti e sudatissimi viaggi in macchina o passeggiate solitarie, quando i brani sembrano scritti proprio per noi. Ma quante altre città e paesi e magari quartieri si trovano nelle canzoni? Segnalateci la vostra città. Scrivere a canzoniereitaliano@gmail.com.

Improvviso paese

In tonalità di mi magg., è una ballata strofica su una sorta di ritmo mahalo. È strutturato in 15 strofe melodicamente identiche fra loro e armonicamente basate sugli accordi del I, IV e V. Le prime 8 strofe vengono esposte con un’orchestrazione ed un arrangiamento via via più ricco e intenso, mentre la nona e la decima, pur melodicamente identiche, sono in tonalità di mi min. Dall’undicesima alla quattordicesima si ritorna in maggiore e il ritmo si intensifica sempre più fino ad assumere un andamento da bolero. Il brano si conclude con la quindicesima strofa cantata a cappella.

Leggi i commenti