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Roberto Saviano: “Felice di essere alla fiera di Chiara Valerio. Inutili le polemiche dopo le sue scuse”

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Lo scrittore interviene dopo le proteste contro la curatrice dell’evento: “Mi sembra che chi ha scelto di non venire abbia avuto paura della reazione dei follower”
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Roberto Saviano arriva a Più libri più liberi e interviene sulle polemiche che hanno preceduto la fiera con la direttrice artistica Chiara Valerio finita al centro delle proteste per aver invitato Leonardo Caffo, filosofo imputato per violenza domestica, a tenere una lectio sull’anarchia poi annullata.

«Sono molto contento di essere qui. Considero ammirevole il comportamento di Chiara che ha deciso di scusarsi per far tornare in equilibrio la situazione e si è comportata con coerenza. Il principio generale era di non considerare un indagato colpevole. Ovviamente nel caso particolare ha creato un cortocircuito e ha ferito tante persone. L'idea generale di Chiara non ha tenuto conto di questo elemento particolare. Per questo, le sue scuse, seco…

Roberto Saviano arriva a Più libri più liberi e interviene sulle polemiche che hanno preceduto la fiera con la direttrice artistica Chiara Valerio finita al centro delle proteste per aver invitato Leonardo Caffo, filosofo imputato per violenza domestica, a tenere una lectio sull’anarchia poi annullata.

«Sono molto contento di essere qui. Considero ammirevole il comportamento di Chiara che ha deciso di scusarsi per far tornare in equilibrio la situazione e si è comportata con coerenza. Il principio generale era di non considerare un indagato colpevole. Ovviamente nel caso particolare ha creato un cortocircuito e ha ferito tante persone. L'idea generale di Chiara non ha tenuto conto di questo elemento particolare. Per questo, le sue scuse, secondo me, sono state un elemento anche di dialogo, come dire, di presa di coscienza e di comprensione di qualcosa che aveva ignorato».

Una difesa netta. «Si può sbagliare, si discute, si approfondisce e non si fanno partire anatemi simbolici su un’intellettuale come Chiara Valerio, che ha una storia, una storia ventennale quasi, che è garanzia delle sue intenzioni».

Su chi ha deciso di disertare il palco, da Zerocalcare a Carlo Lucarelli, Saviano, senza fare nomi, dice la sua. «Non credo che dopo le scuse questa scelta abbia avuto senso, soprattutto quando si tratta di una persona della quale condividi gli orizzonti. Mi sembra una dinamica tipica dell’azzannarsi. La sensazione è che abbiano prevalso le dinamiche che ci fanno aver paura di doverci spiegare ai follower che magari si imbizzarriscono, ma di fatto così si inizia a spaccare in fronte o anche un ambito di discussione, che è utile. Soprattutto quando il mondo culturale viene isolato e attaccato come in questo Paese».

La discussione secondo Saviano «andava fatta e si risolta nel momento in cui Chiara si è scusata». «Trovo sempre tutto questo incredibilmente incoerente, in verità - ha aggiunto - Fatto in nome della purezza. Chi sceglie di non esserci nel momento in cui sceglie sta esercitando una responsabilità. Quindi va bene così, a chi non è venuto non sento di dovere dire nulla. I puri troveranno sempre qualcuno più puro. In questo caso, quello che sento dire invece è che sono ben felice di essere qui».

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