Come i mesi dell’anno, in ogni carovana che solca il deserto del Sahara c’è sempre il primo cammello e c’è l’ultimo, sembrano tutti uguali ma non lo sono, qualcuno va veloce, qualcuno zoppica, e quando passa quello in fondo speri sempre che la prossima carovana sia migliore. Quel che conta, è che ci siamo noi, davanti, a indicare il cammino.