Vi stiamo antipatici, noi gabbiani. A volte siamo aggressivi, è vero, ma è solo perché abbiamo fame. Provate voi a volare per decine di migliaia di chilometri. Siamo esseri liberi. Siamo arrivati sulla spiaggia di Bang Pu in Thailandia, veniamo dal Tibet, dalla Cina, dalla Siberia, dalla Mongolia. Grazie alla mano amica che ci rifocilla.
In gabbia, no
di Michele Smargiassi