«Giovanni Boldini. Pastello Bianco. Ritratto di Emiliana Concha de Ossa 1888. Dono di Benito Mussolini. Pastello su tela». Recita così la didascalia che accompagna il dipinto del pittore ferrarese allestito da poco nella prima sala del nuovo Palazzo Citterio di Milano: poche righe che raccontano l’aria che tira nella cultura italiana ai tempi del governo Meloni e dimostrano una certa disinvoltura…