In uno dei primi cortometraggi della storia del cinema, diretto da Georges Méliès nel 1902, il razzo a forma di proiettile da cannone in cui viaggiano sei baldi esploratori si schianta sulla faccia sorridente della Luna (un benevolo mascherone virile); la centra nell’occhio, e la fa piangere. Quella Luna di cartapesta, tutta picchi e crepacci, e nel cui sottosuolo crescono funghi giganti, ricostr…