Nessuno si accorse che erano 13 a tavola, nemmeno il presidente americano Franklin Delano Roosevelt, scaramantico al punto da portare sempre con sé la coda portafortuna di Gloucester, il cavallo più bello del mondo. Nella sala dove lo Zar Nikolaj II giocava a biliardo, a palazzo Livadia, il pranzo era stato predisposto per 14 persone, 5 americani, 3 inglesi, un russo, due interpreti, e naturalmen…