Contrariamente a quanto immagineremmo, sembra che Bridget Jones sia molto amata dai nativi digitali, la cosiddetta generazione Z. Gente che quando Helen Fielding pubblicava la sua rubrica sull’Indipendent — da cui sarebbe nato il romanzo, Il diario di Bridget Jones, dal quale avrebbero poi ricavato il film — gattonava sul pavimento. Alcuni articoli usciti in occasione della presentazione del qu…