Nel 1964, in piena guerra del Vietnam, un giovane monaco buddista fu arrestato e torturato per la sua attività pacifista, considerata sovversiva perché equidistante rispetto alle due fazioni impegnate nel conflitto. Con l’aiuto di altri monaci e di alcuni laici il giovane bonzo aveva infatti fondato i “piccoli corpi di pace” che si adoperavano per ricostruire i villaggi bombardati, creare scuole …