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Premio Strega: Bajani, Nori e Terranova, ecco i primi candidati

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Sono trentadue le proposte dei giurati. Il 28 febbraio si chiudono le presentazioni e il 15 aprile sapremo chi entra tra i finalisti
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Indiscrezioni confermate: il Premio Strega 2025 ha reso ufficiali le prime 32 candidature e tra queste ci sono Andrea Bajani (L’anniversario, Feltrinelli, proposto da Emanuele Trevi); Paolo Nori (Chiudo la porta e urlo, Mondadori, candidato da Giuseppe Antonelli) e Nadia Terranova (Quello che so di te, Guanda, presentata da Salvatore Silvano Nigro). Tre nomi che danno già il tono all’annata e tra i quali si potrebbe giocare la sfida finale. Tutti e tre motivati a vincere: Terranova forte del passaggio da Einaudi a Guanda, può contare sul fatto che Guanda non vede il podio dal 2028 con Helena Janeczek. Fosse rimasta con Einaudi sarebbe stata più dura, visto che lo scorso anno il podio è andato a Donatella Di Pietrantonio. Difficile immaginare un bis einaudiano. Ha fame anche Feltrinelli, almeno dal 2005, anno dell’affermazione di Maurizio Maggiani. E Mondadori è motivatissima a recuperare anni di retrovia: che Paolo Nori sia il nome giusto? Se la corazzata di Segrate lavora in sinergia…

Indiscrezioni confermate: il Premio Strega 2025 ha reso ufficiali le prime 32 candidature e tra queste ci sono Andrea Bajani (L’anniversario, Feltrinelli, proposto da Emanuele Trevi); Paolo Nori (Chiudo la porta e urlo, Mondadori, candidato da Giuseppe Antonelli) e Nadia Terranova (Quello che so di te, Guanda, presentata da Salvatore Silvano Nigro). Tre nomi che danno già il tono all’annata e tra i quali si potrebbe giocare la sfida finale. Tutti e tre motivati a vincere: Terranova forte del passaggio da Einaudi a Guanda, può contare sul fatto che Guanda non vede il podio dal 2028 con Helena Janeczek. Fosse rimasta con Einaudi sarebbe stata più dura, visto che lo scorso anno il podio è andato a Donatella Di Pietrantonio. Difficile immaginare un bis einaudiano. Ha fame anche Feltrinelli, almeno dal 2005, anno dell’affermazione di Maurizio Maggiani. E Mondadori è motivatissima a recuperare anni di retrovia: che Paolo Nori sia il nome giusto? Se la corazzata di Segrate lavora in sinergia diventa complicata per gli altri.

Non passa inosservata la presenza nella lista di Adelphi, in genere ritrosa rispetto allo Strega: tra i candidati c’è Michele Masneri con Paradiso, presentato da Gian Arturo Ferrari. Potrebbe giocarsi benissimo la cinquina. E’ vero però che in questa fase le previsioni sono ancora premature.

E soprattutto c’è un affollamento di pluricandidature sotto il cappello degli stessi marchi. Intanto col marchio Mondadori scendono in campo tanti nomi: Dario Buzzolan con Baracca e burattini (proposto da Massimo Gramellini); Simona Dolce con Il vero nome di Rosamund Fisher (presentato da Filippo La Porta); Angelo Ferracuti con Il figlio di Forrest Gump (candidato da Lorenzo Pavolini); Alessandro Perissinotto con La guerra dei Traversa (proposto da Alessandro Barbero).

Della galassia mondadoriana fa parte anche Sperling & Kupfer che si presenta con Nicola Campiotti (Tutto tra noi è infinito, proposto da Giovanna Melandri). Mentre per Piemme scende in campo Pier Giorgio Paterlini con Confiteor (a proporlo è Lorenza Foschini).

In questo primo gruppo al momento non ci sono candidati Einaudi, mentre per Feltrinelli c’è solo Bajani. Per completare il quadro delle grandi corazzate editoriali per Rizzoli ci sono Elisabetta Rasy con Perduto è questo mare (candidato da Giorgio Ficara) e Stefano Rapone con Racconti scritti da donne nude (Rizzoli Lizard, proposto da Beppe Cottafavi). A casa Giunti troviamo invece Antonella Cilento con La Babilonese (Bompiani, proposto da Sandra Petrignani) e Giorgia Tolfo, con Wild Swimming (Bompiani, candidato da Laura Pugno). Va segnalata inoltre di Dario Franceschini con il suo Aqua e tera, edito da La nave di Teseo (proposto da Romano Montroni). E ritorna nell’arena stregata Wanda Marasco per Neri Pozza: Di spalle a questo mondo (la presenta Giulia Ciarapica).

I marchi indipendenti sempre più apprezzano lo Strega, che comunque vada è un passaggio che costa fatica ma dà molta visibilità. Laterza ritorna con Giorgio Van Straten, La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri (proposto da Edoardo Nesi). E per Marsilio al momento ci sono più proposte: Grazia Verasani, Hotel Madridda (Marsilio, candidato da Enrico Deaglio); Nikolai Prestia, La coscienza delle piante (presentato da Daniele Mencarelli). Mentre Marco Cassini propone per e/o Emiliano Sbaraglia, Leggere Dante a Tor Bella Monaca.

Tantissimi i piccoli editori di qualità tra cui Aragno con Giuseppe Cerasa che su proposta di Antonio Monda porta il suo Sipario siciliano. Storie di donne, passioni, segreti, mafia ed eroi senza gloria. C’è poi Michele Gambino, Un pezzo alla volta. Storia di un giornalista e del suo tempo (Manni), candidato da Carlo D’Amicis. Per Manni c’è pure Renato Martinoni, con Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia (lo presenta Pietro Gibellini). E c’è Giorgio Ghiotti con Casa che eri (Hacca, presentato da Giulia Caminito). Altri nomi interessanti Paolo Ruffilli con Fuochi di Lisbona (Passigli, proposto da Maurizio Cucchi) e Emanuele Canzaniello, Breviario delle Indie (Wojtek), candidato da Giuseppe Montesano.

Secondo il regolamento ciascun giurato degli Amici della Domenica può segnalare un libro. Le candidature si chiuderanno il 28 febbraio e il 15 aprile verranno annunciati i finalisti scelti dal Comitato direttivo.

Questa la lista completa dei 32 candidati

1. Andrea Bajani, L’anniversario (Feltrinelli), proposto da Emanuele Trevi.

2. Dario Buzzolan, Baracca e burattini (Mondadori), proposto da Massimo Gramellini.

3. Nicola Campiotti, Tutto tra noi è infinito (Sperling & Kupfer), proposto da Giovanna Melandri.

4. Emanuele Canzaniello, Breviario delle Indie (Wojtek), proposto da Giuseppe Montesano.

5. Piera Carlomagno, Ovunque andrò (Solferino), proposto da Valeria Parrella.

6. Giuseppe Cerasa, Sipario siciliano. Storie di donne, passioni, segreti, mafia ed eroi senza gloria (Aragno), proposto da Antonio Monda.

7. Antonella Cilento, La babilonese (Bompiani), proposto da Sandra Petrignani.

8. Simona Dolce, Il vero nome di Rosamund Fisher (Mondadori), proposto da Filippo La Porta.

9. Paola Fabiani, Corallium (Helicon), proposto da Marcello Rotili.

10. Mario Falcone, Leuta (Arkadia), proposto da Gianpiero Gamaleri.

11. Angelo Ferracuti, Il figlio di Forrest Gump (Mondadori), proposto da Lorenzo Pavolini.

12. Dario Franceschini, Aqua e tera (La nave di Teseo), proposto da Romano Montroni.

13. Michele Gambino, Un pezzo alla volta. Storia di un giornalista e del suo tempo (Manni), proposto da Carlo D’Amicis.

14. Giorgio Ghiotti, Casa che eri (Hacca), proposto da Giulia Caminito.

15. Wanda Marasco, Di spalle a questo mondo (Neri Pozza), proposto da Giulia Ciarapica.

16. Renato Martinoni, Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia (Manni), proposto da Pietro Gibellini.

17. Michele Masneri, Paradiso (Adelphi), proposto da Gian Arturo Ferrari.

18. Paolo Nori, Chiudo la porta e urlo (Mondadori), proposto da Giuseppe Antonelli.

19. Piergiorgio Paterlini, Confiteor (Piemme), proposto da Lorenza Foschini.

20. Gianluca Peciola, La linea del silenzio. Storia di famiglia e di lotta armata (Solferino), proposto da Gioacchino De Chirico.

21. Alessandro Perissinotto, La guerra dei Traversa (Mondadori), proposto da Alessandro Barbero.

22. Nikolai Prestia, La coscienza delle piante (Marsilio), proposto da Daniele Mencarelli.

23. Annella Prisco, Noi, il segreto (Guida), proposto da Corrado Calabrò.

24. Stefano Rapone, Racconti scritti da donne nude (Rizzoli Lizard), proposto da Beppe Cottafavi.

25. Elisabetta Rasy, Perduto è questo mare (Rizzoli), proposto da Giorgio Ficara.

26. Paolo Ruffilli, Fuochi di Lisbona (Passigli), proposto da Maurizio Cucchi.

27. Michele Ruol, Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia (TerraRossa), proposto da Walter Veltroni.

28. Emiliano Sbaraglia, Leggere Dante a Tor Bella Monaca (e/o), proposto da Marco Cassini.

29. Nadia Terranova, Quello che so di te (Guanda), proposto da Salvatore Silvano Nigro.

30. Giorgia Tolfo, Wild Swimming (Bompiani), proposto da Laura Pugno.

31. Giorgio Van Straten, La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri (Laterza), proposto da Edoardo Nesi.

32. Grazia Verasani, Hotel Madridda (Marsilio), proposto da Enrico Deaglio.

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