Mosca, 1924. La temperatura è sottozero: segna -37 gradi. Mentre la bara di Vladimir Il’ic Ul’janov entra nel sepolcro appena eretto sulla piazza Rossa, la musica dell’Internazionale si spande nell’aria. Proprio nel momento in cui il rito sta per giungere al termine Nadezda Krupskaja, moglie e fedele compagna del fondatore dell’Urss, ripensa alle pallottole con cui tutto è cominciato cinque anni …