C’è qualcosa di velatamente biblico nelle storie dei serial killer. Un’atmosfera dalle tinte veterotestamentarie che fa da sfondo alla sagoma di un’immensa e rapace mano protesa sull’inconsapevole quotidianità dei comuni mortali. Quasi si trattasse di un’anticipazione del giudizio finale, un assaggio della grande mietitura che noi tutti, non tanto per formazione religiosa quanto per una distorsio…