Come può uno scrittore all’apparenza così razionale come Milan Kundera essere legato alla stesura di qualcosa di così irrazionale come gli oroscopi? Ed è davvero possibile che nel 1972 abbia curato, sotto falso nome, una rubrica di astrologia, come afferma il narratore del Libro del riso e dell’oblio? Nel romanzo questo narratore ha molti tratti in comune con Kundera, ma l’episodio degli oroscopi…