Parigi. Una condanna infamante, l’esilio, l’umiliazione pubblica. Alfred Dreyfus ha pagato il prezzo di un’ingiustizia resa possibile dall’odio e dal pregiudizio. Sono passati più di centotrenta anni, ma la sua storia resta una ferita viva nella coscienza francese. Condannato nel 1894 per alto tradimento e deportato nella Guyana francese sulla base di accuse false, alimentate da un antisemitismo …