La parola isolamento porta con sé una profonda ambivalenza. È come un ramo che si biforca tra aspirazione e maledizione. È ciò che si rende ancora più manifesto nella stagione estiva e nel tempo delle vacanze. Da una parte c’è l’isolamento come necessità di sopravvivenza, di separazione dal frastuono e dall’obbligo sociale della festinazione perpetua, come, appunto, aspirazione a una condizione d…