Già la preparazione del collegamento Zoom con Elizabeth Strout dice molto della scrittrice. Riservata, poco incline a comparire, aveva chiesto un’intervista al buio, senza telecamere. Una telefonata via computer in sostanza. Il caso ha voluto che per errore la scrittrice abbia fatto partire il video e a quel punto ogni timidezza è saltata. «Sono cresciuta nel Maine, ambiente puritano, gente che n…