Mantova. A volte bisognerebbe girare la testa e guardare che cosa c’è alle nostre spalle, le storie che ci feriscono e ci nutrono. In un romanzo scritto divinamente (Non c’è posto per l’amore, qui, La nave di Teseo), l’inviato del Wall Street Journal Yaroslav Trofimov riprende la sua storia familiare e quella del suo Paese, l’Ucraina, raccontando di un amore ai tempi delle spie sovietiche, dagli …