Se Luigi Ciotti non fosse prete, sarebbe lo stesso Luigi Ciotti? Voglio dire: i suoi piedi sulla strada, il suo sguardo sulle persone, il suo lavoro organizzativo, la sua presenza instancabile in mezzo agli altri e specialmente agli offesi, sarebbero stati gli stessi? Mi sento di dire di no, e lo dico con quel tanto di “complesso di inferiorità” che noi non preti (per non ripetere il solito, trit…