C’è un tratto di Marche, quello delle colline tra Fermo e Ascoli, in cui la geometria si fa sogno: divisioni tra i campi, segnati da antiche centuriazioni romane; le strade esili, come vene nel corpo della terra chiara; i profili montani che sembrano disegnare le linee di volti umani. Per Osvaldo Licini (1894-1958), nato a Monte Vidon Corrado, piccolissimo borgo marchigiano che oggi ospita la sua…