ROMA. Un allestimento “totale”, così come totale fu l’arte di Mucha. Pittore, grafico, designer, scultore, colui che i giornali americani d’inizio Novecento definirono «il più grande artista decorativo del nostro tempo» va in scena da protagonista assoluto in Alphonse Mucha. Un trionfo di bellezza e seduzione, nei due piani nobili del romano Palazzo Bonaparte, trasformati per l’occasione quasi in…