«La mia Cina, che ho abbandonato per non essere messo a tacere, non si accontenta più di censurare i suoi cittadini all’interno del Paese: esporta l’oppressione anche fuori. Chi come me critica il governo attraverso il soft power dell’arte, è preso di mira ovunque si trovi nel mondo e su tutte le piattaforme digitali». Badiucao è l’artista dissidente nato a Shanghai nel 1986, che dopo aver inizia…