Quando c’erano i Cannibali non c’erano ancora i social. Era il 1996. Trent’anni, un altro secolo. Gli allora giovanissimi scrittori che diedero una scossa all’editoria italiana, animando un’antologia scorrettissima, splatter, con un immaginario mutuato dai fumetti, da certi film, vedi alla voce Pulp Fiction, e certi romanzi come American Psycho di Bret Easton Ellis, oggi ci sono ancora: Niccolò A…