Lo scrittore azzimato, freddo, abitudinario, poco più che quarantenne, si ritrova solo in casa – è una sera di inizio settembre – e va nel panico perché la moglie è uscita, la tata è in ferie, e lui si ritrova a tu per tu con la figlia neonata: «Ero solo con quell’esserino adorato, bagnato e nudo, a cui ho tolto gli abiti umidi senza sapere in quale altro modo aiutarla, ma lei strillava da far pa…