Sghemba, ambigua e sgangherata appare ad Altan la svolta a destra, ma anche e soprattutto gli sembra così desolatamente rarefatta da potersi inscrivere nel canone del già visto e del già vissuto; niente di inedito ha trasformato l’Italia rispetto al recente passato, tutto il peggio rientra piuttosto nell’ordinario, nell’abituale, nell’abitudinario: per la delizia, al solito, della frusta beffarda…