Di Leonardo Sciascia, a 36 anni dalla sua morte, si celebra l’assenza. Ma non un’assenza qualsiasi. È un vuoto che pesa, che scalpita, che ci brucia addosso. Il 20 novembre del 1989 ci lasciava un intellettuale dalla mente luminosa e obliqua, che non si limitava a scrivere: decifrava. Il suo sguardo era quello di chi aveva il coraggio di vedere. Non solo di guardare. Trentasei anni dopo manca all…